Lorenzo Abati è il nuovo portiere della Dolomiti Bellunesi

Classe 2004, approda in Serie C dopo un percorso partito dal settore giovanile del Cesena e proseguito alla Spal. Nell’ultima stagione, ha vestito la maglia del Torino.
12 Luglio 2025
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C’è un volto nuovo tra i pali della Dolomiti Bellunesi: si tratta di Lorenzo Abati, classe 2004, che approda in Serie C dopo un percorso formativo iniziato nel settore giovanile del Cesena e proseguito alla Spal, dove ha militato nelle formazioni Under 17, Under 18 e Primavera. Nell’ultima stagione, Abati ha vestito la maglia del Torino, collezionando 32 presenze tra campionato Primavera 1 e coppa. Nella seconda parte del 2025 ha fatto il suo esordio tra i professionisti, con la Pergolettese.

L’estremo difensore nato a Bologna si dice pronto a mettersi in gioco con la nuova maglia. «È una società seria, con un progetto interessante e persone che credono davvero nei giovani. Ho sentito fiducia fin dal primo contatto e per me era importante trovare un ambiente in cui poter maturare e migliorare giorno dopo giorno», spiega.

Reattività, attenzione al dettaglio e una forte propensione alla comunicazione sono gli elementi che Abati considera centrali nel suo modo di interpretare il ruolo. «Sono un portiere reattivo, che cerca sempre di infondere sicurezza alla squadra. Mi piace parlare tanto in campo, guidare la difesa e farmi sentire. Punto sui riflessi, sulla posizione, sulla cura del gioco con i piedi: un aspetto che ormai, per un portiere, è fondamentale. In generale, ogni allenamento è un’occasione per crescere».

Fuori dal rettangolo di gioco, si definisce un ragazzo dai ritmi equilibrati, capace di coniugare impegno sportivo e momenti di svago. «Mi piace stare con gli amici, ascoltare musica, uscire ogni tanto, ma anche avere dei momenti di relax. In ogni caso, cerco sempre di mantenere un equilibrio tra la testa e il campo: penso che la componente mentale conti moltissimo, soprattutto nel mio ruolo».

Durante l’estate, Abati ha trovato il tempo per riposarsi con familiari e amici, ma senza mai interrompere del tutto la preparazione: «Ho continuato ad allenarmi, seguendo un programma specifico per arrivare in forma alla preparazione. Il ruolo del portiere richiede continuità».

Con lo sguardo rivolto alla nuova stagione, l’obiettivo è chiaro: «A livello personale intendo farmi trovare sempre pronto, crescere e guadagnarmi spazio con il lavoro. Come squadra, vogliamo disputare un bel campionato, toglierci soddisfazioni e costruire qualcosa di importante insieme».

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