È stato presentato ieri, giovedì 2 ottobre, a Palazzo Crepadona, il documentario dedicato alla vita di Elserino Piol, visionario manager di origini bellunesi e figura chiave nella storia di Olivetti. L’opera è stata curata dal cugino Mirco Melanco, docente all’Università di Padova e al DAMS, con la collaborazione di Agnese Ferracin, Samuele Grando e Serena Toninello, giovani studenti del Laboratorio Audio Video. Il documentario ripercorre l’intero percorso professionale di Piol: dagli inizi in Olivetti, passando per l’importante accordo con AT&T, che porterà il marchio italiano a diventare il terzo produttore mondiale di PC, fino alle attività di venture capital gestite per conto dell’azienda in start-up innovative come Infostrada e Tiscali.
A completare il racconto, le voci dei figli Andrea e Alessandro Piol, di Carlo De Benedetti e di altri manager che hanno collaborato con lui: le loro testimonianze descrivono non solo l’imprenditore lungimirante, ma anche, e soprattutto, l’uomo. «È proprio nella sua Valmorel che oggi molti progetti dedicati al territorio stanno trovando la giusta confluenza rispetto ai valori a cui è sempre stato aderente: il ruolo sociale dell’impresa e il suo stretto legame con la comunità, nell’intento di supportare le giovani generazioni nel campo della tecnologia», ha raccontato il figlio Andrea. Sotto questo punto di vista, il testimone passa ora a Epi-Hub, una struttura da poco inaugurata nella piazza di Valmorel, con l’obiettivo di diventare laboratorio di idee e polo tecnologico, restituendo forza propulsiva e linfa imprenditoriale a un territorio che spesso si percepisce ai margini delle dinamiche economiche più avanzate.












