La Valle, ha comprato l’asilo per dargli un futuro. Il gesto di Silvano

Di Loris Santomaso. Nella foto Silvano De Col e la moglie Beatrice Rosson.
3 Ottobre 2025
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Compie cent’anni la scuola materna di La Valle Agordina, ma ha un doppio motivo per festeggiare.
Ai piedi del gruppo dolomitico del San Sebastiano, sabato 4 ottobre il paese celebrerà il secolo di vita del suo “asilo infantile”, come la gente continua a chiamarlo. Ma c’è una festa nella festa, perché l’asilo ha rischiato di chiudere dopo la partenza delle suore, nel 2013, ed è stato salvato grazie all’impegno di un benefattore.

Dal 2024, infatti, è iniziato il nuovo corso.
E ciò grazie al grande esempio di amore per il paese natale, di senso civico e di concreta solidarietà di Silvano De Col. Nato nel 1947, ritornato a La Valle dopo 60 anni di lavoro svolto da emigrante a Torino con ottimi risultati della sua impresa nel settore edilizio, De Col è riuscito a scongiurare, assieme alla moglie Beatrice Rosson, conterranea, il rischio concreto della chiusura della scuola, che oggi conta ben 38 allievi.

«Nel 2024 abbiamo costituito la Fondazione BS (dove B sta per Beatrice e S per Silvano, nda), oggi guidata da un consiglio direttivo di sette membri, tutti ex allievi», dice Silvano De Col, «per evitare che l’asilo chiudesse definitivamente e per restituirne la proprietà alla comunità di La Valle, ricordando le generazioni dei nostri bisnonni, nonni e genitori che avevano trascorso gli anni più belli dell’infanzia protetti, sostenuti e istruiti in quelle aule. Pertanto abbiamo contattato la dirigenza delle Suore Gianelline proponendo l’acquisto, che le suore hanno accettato, e concluso lo scorso anno. Il nostro obiettivo è operare con cura e determinazione per consegnare l’asilo alle generazioni future». (…)

Sabato prossimo, 4 ottobre, alle ore 10 è previsto il ritrovo in chiesa a La Valle Agordina, con l’esibizione canora degli alunni della Scuola materna. Quindi, dopo la celebrazione della Messa solenne con il parroco don Cesare Larese, animata dai cori locali, i presenti si trasferiranno all’asilo dove verrà scoperta e benedetta, fra bambini, famiglie, autorità e suore, una targa commemorativa in ricordo della funzione che in cent’anni l’asilo ha svolto nella comunità lavallese. Poi sarà proposto un breve resoconto sulla nascita e sulla gestione dell’asilo nei cento anni fin qui trascorsi, con l’inaugurazione della relativa mostra fotografica, e un rinfresco per tutti.

Sul numero 39 dell’Amico del Popolo “di carta” del 2 ottobre, in distribuzione questa settimana (su abbonamento, in edizione digitale e in edicola), puoi leggere l’approfondimento sulla storia e sul ”salvataggio” dell’asilo di La Valle Agordina, con numerose fotografie.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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