Raccontare l’emigrazione veneta: il concorso premia i finalisti

Il 20 dicembre a Belluno la premiazione del concorso «Raccontare l’emigrazione veneta». Dieci racconti finalisti per valorizzare storie di partenze, ritorni e identità veneta nel mondo.
20 Dicembre 2025
153

Sabato 20 dicembre 2025 si terrà la cerimonia di premiazione della quarta edizione del concorso letterario «Raccontare l’emigrazione veneta», promosso dall’Associazione Bellunesi nel Mondo. L’appuntamento è alle ore 10.00 nella Sala riunioni dell’associazione, in via Cavour 3 a Belluno.

L’iniziativa nasce dall’idea che la narrazione sia uno strumento fondamentale per comprendere la realtà oltre le semplificazioni, restituendo voce a esperienze e sfumature spesso trascurate. Il concorso invita autrici e autori a confrontarsi con il tema dell’emigrazione, elemento centrale della storia italiana e veneta, in particolare del territorio bellunese. L’obiettivo è valorizzare racconti che parlano di partenze, ritorni e trasformazioni personali e collettive, offrendo spazio sia a chi ha vissuto direttamente questa esperienza sia a chi la conosce attraverso la memoria familiare o lo studio.

«Raccontare significa andare oltre le semplificazioni, portare alla luce dettagli ed esperienze che restano ai margini del discorso pubblico», sottolineano gli organizzatori. Per molti partecipanti, la scrittura è un modo per dare voce alla propria storia; per altri, un’occasione di riflessione su un fenomeno che ha inciso profondamente sull’identità veneta nel mondo.

I dieci racconti finalisti, in ordine alfabetico, sono: Natascia Bassani (La Valle Agordina), La mia trisavola: balia del primogenito di Zita, ultima imperatrice d’Austria e regina di Boemia; Gabriella Bortoluzzi (Belluno), Al goto; Lisa Casagrande (Santa Giustina), Radici invisibili; Loreta Chenetti (Belluno), Biglietto di sola andata; Giuliano Dall’Ò (Milano), La promessa; Christian De Pellegrin (Belluno), La valigia del Tete; Giovanni Larese (Belluno), Emigrato d’amore; Paolo Parasecoli (Perugia), L’amicizia non ha confini; Nicola Sguera (Benevento), Alfonsina e Caterina; Marlei Zanete (Caxias do Sul), Dolce Passione.

Il programma della cerimonia prevede il saluto delle autorità, l’intervento di Egidio Pasuch, presidente della giuria, la lettura di alcuni estratti dal racconto vincitore a cura di Manuela Gaio e la presentazione del volume che raccoglie i dieci testi finalisti. L’incontro sarà condotto da Patrizia Burigo, presidente della Biblioteca delle migrazioni «Dino Buzzati».

Con questa iniziativa, l’Associazione Bellunesi nel Mondo conferma il proprio impegno nella tutela e diffusione della memoria migratoria, attraverso strumenti culturali che uniscono riflessione storica e narrazione contemporanea.

Autore

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

il nuovo numero

Prima Pagina

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter

I video

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter