Con l’avvicinarsi del periodo delle iscrizioni scolastiche, famiglie e studenti sono chiamati a scelte che incidono sul percorso educativo dei prossimi anni. Tra il 13 gennaio e il 14 febbraio gli alunni dell’ultimo anno della secondaria di primo grado dovranno orientarsi tra le proposte delle scuole superiori, mentre i genitori dei più piccoli affronteranno la decisione sulla scuola dell’infanzia. In questo contesto, per l’anno scolastico 2026/2027, l’amministrazione comunale di Borgo Valbelluna ha annunciato alcune novità che riguardano le scuole dell’infanzia di Carve e Villa di Villa, entrambe nel territorio di Mel.
A illustrarle è l’assessora alle politiche sociali ed educative, Chiara Cesa (nella foto), che chiarisce l’impostazione generale dell’intervento: «L’amministrazione comunale si propone da sempre lo scopo che entrambe le scuole dell’infanzia dell’ex comune di Mel restino aperte, rappresentando un importante patrimonio per le comunità che le accolgono e collaborano con esse».
Le novità previste interessano sia le strutture sia l’organizzazione del tempo scuola e dei trasporti. Per quanto riguarda gli edifici, è attesa l’inaugurazione della nuova sede della scuola dell’infanzia di Villa di Villa, in via Mastellotto, collocata in un’area verde con vista sulle Dolomiti. La struttura potrà ospitare due sezioni, rispetto all’unica attualmente attiva, e accoglierà anche un asilo nido a gestione comunale, sul modello di quello di Sant’Antonio Tortal. La scelta dell’area, spiega l’assessora, è coerente con l’idea di offrire ai bambini spazi immersi nel verde, favorendo un rapporto diretto con l’ambiente naturale.
Sempre per Villa di Villa è prevista l’attivazione di una nuova linea di trasporto con partenza da Lentiai, pensata per agevolare le famiglie interessate a un’offerta scolastica pubblica nel territorio.
Per la scuola dell’infanzia di Carve, invece, le modifiche riguardano soprattutto l’organizzazione della giornata. I bambini anticipatari, che compiranno tre anni entro il 30 aprile 2027, potranno essere accolti fin dall’inizio con l’orario completo. Sul fronte dei trasporti è prevista l’istituzione di una linea diretta con partenza dalle scuole di Mel alle 7.30, per rispondere alle esigenze lavorative di alcune famiglie. Il servizio sarà attivato solo in presenza di un numero minimo di richieste, indicativamente tra sei e sette nuclei familiari, senza modificare le linee già esistenti. Gli orari di funzionamento saranno dalle 7.30 alle 16.20 per Carve e dalle 7.30 alle 16.00 per Villa di Villa.
Il tema dei trasporti scolastici ha un impatto rilevante sia per le famiglie sia per il bilancio comunale. Cesa fornisce alcuni dati relativi alla gestione a Borgo Valbelluna: per l’anno scolastico 2025/2026 la spesa prevista per il trasporto scolastico ammonta a 478.301,340 euro, iva inclusa, a fronte di entrate stimate dagli utenti pari a 107.940 euro. Le famiglie, quindi, coprono circa un quinto della spesa complessiva. Attualmente gli iscritti al servizio sono 452, esclusi la navetta gratuita della scuola dell’infanzia di Trichiana e i trasporti personalizzati per studenti con esigenze particolari. Il costo medio per bambino supera i mille euro, ma, sottolinea l’assessora, «è comunque volontà dell’amministrazione quella di continuare a mantenere bassa la tariffa del trasporto per le famiglie, facendosi carico della quota maggiore dei costi».
Le scuole dell’infanzia di Villa di Villa e Carve sono inserite in contesti tranquilli e dispongono di ampi spazi esterni. L’offerta educativa comprende attività legate alle discipline steam e al coding, progetti di educazione motoria e alimentare in collaborazione con enti e associazioni, oltre all’apprendimento della lingua inglese con esperti madrelingua. Un insieme di elementi che contribuisce a definire un presidio educativo e comunitario che l’amministrazione intende continuare a sostenere.
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1 commento
Giuseppe
Posizione ideologica per giustificare un danno economico per le casse del comune e la costruzione di un inutile plesso scolastico in una frazione scarsamente abitata; e inoltre affossare la struttura privata di Lentiai.