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giovedì 29 Gennaio 2026,

Mugnai diventa zona 30 km/h: Fiab FeltreInBici plaude al Comune

L’associazione accoglie con favore l’ordinanza che limita la velocità nella frazione

La riduzione della velocità a 30 chilometri orari nelle frazioni continua a raccogliere consensi. Dopo Vellai, Tomo, Pasquer e Zermen, anche l’ordinanza che regolamenta la viabilità nella frazione di Mugnai viene accolta positivamente dall’Associazione Fiab FeltreInBici, che esprime apprezzamento per la scelta adottata dall’Amministrazione comunale di Feltre.

Secondo l’associazione, i provvedimenti di limitazione della velocità in ambito urbano rappresentano uno strumento efficace per migliorare la sicurezza stradale, in particolare nei contesti più sensibili come quelli in prossimità di scuole, impianti sportivi e aree verdi. Una maggiore tutela per gli utenti più vulnerabili della strada – pedoni e ciclisti – ma anche un incentivo concreto a forme di mobilità alternative all’auto privata, con ricadute positive sulla salute dei cittadini e sulla sostenibilità ambientale.

Nel caso specifico di Mugnai, Fiab FeltreInBici sottolinea inoltre un elemento di particolare rilievo: l’abitato è attraversato dalla ciclovia internazionale Claudia Augusta Altinate, uno degli assi cicloturistici più importanti a livello europeo. Le nuove limitazioni di velocità, spiegano dall’associazione, renderanno più sicuro e gradevole il passaggio dei cicloturisti, contribuendo a valorizzare ulteriormente il territorio.

Fiab FeltreInBici ritiene che la direzione intrapresa dall’attuale Amministrazione comunale sia quella giusta e auspica che tali interventi vengano inseriti all’interno di un più ampio piano di riordino della mobilità dell’intero territorio feltrino, seguendo modelli già adottati con successo in molte altre città italiane.

L’obiettivo dell’associazione resta quello di promuovere l’uso della bicicletta in tutte le sue forme, superando una visione autocentrica della mobilità a favore di soluzioni più sostenibili. Andare in bici significa ridurre l’inquinamento, migliorare il benessere fisico, liberare spazio urbano da destinare alla socialità e rivendicare il diritto a una mobilità sicura per tutti coloro che scelgono di rinunciare all’auto.

Un potenziale, quello legato alle due ruote, che Feltre, le sue frazioni e l’intera Valbelluna possiedono in modo significativo, sia per l’uso quotidiano sia per la fruizione turistica. In quest’ottica Fiab FeltreInBici ribadisce la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni per lo sviluppo di progetti strutturati e continui, capaci di mettere al centro sicurezza, mobilità e sostenibilità ambientale.

L’associazione coglie infine l’occasione per ricordare che venerdì 16 gennaio, alle 20.45, nella sede di via Peschiera 21, verrà presentato il programma delle attività 2026: un calendario ricco di eventi e proposte escursionistiche dedicato a tutti gli appassionati delle due ruote.

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2 commenti

  • Mi sembra superfluo ricordare che I limiti valgono anche per i ciclisti! Quella sera magari fatelo presente ai vostri adepti, assieme ad un ripasso del codice della strada!!

    • Mugnai come Bologna ? mah cose di sinistra, mancano invece interventi di controllo su parecchie altre strade di Feltre dove vige il 50 all’ora e l’amministrazione è assente, auto che scorazzano a 100 km/ora, meglio cambiare alle prossime votazioni.

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