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Esce nel giardino di casa per sparare colpi di pistola in aria, poi, quando vede le pattuglie, si rinchiude e non vuole più uscire. Quanto basta per indurre i carabinieri, nel pomeriggio di ieri, a blindare il paese di Vigo per motivi di sicurezza sociale: sembra che l’uomo, un 60enne conosciuto, fosse alterato al punto giusto. In tarda serata il 60enne Z.F. era ancora trattenuto nella caserma dei carabinieri di Vigo che, con gli uomini della Compagnia provinciale di Belluno e del reparto operativo, hanno preso in mano la situazione chiudendola senza alcun ferito.
Fermati gli impianti sul Nevegal. Le revisioni allo skilift del Campo scuola e del Toront e alla seggiovia della Coca risultano scadute, e Ansfisa non ha ricevuto nei termini la documentazione che attesti che i lavori sono stati fatti. Così, martedì ha inviato una nota alla Provincia nella quale, “ai fini della sicurezza per il pubblico esercizio” degli impianti, sospende il nulla osta tecnico. Revocato, in serata (attorno alle 20), per il solo skilift del Campo scuola.
Gli impianti saltano per il forte gelo, Super di Belluno W “allagato”. Il supermercato è rimasto chiuso nella giornata di ieri.
A Feltre lo stadio è adeguato ai criteri infrastrutturali della serie C, con l’atteso esordio domani alle 14.30 quando la Dolomiti Bellunesi ospiterà il Lecco, terza forza del campionato. Ma l’ammodernamento dell’impiantistica sportiva cittadina guarda avanti, perché Dario Bond – presidente del comitato Fondi comuni confinanti – non fa mistero di sognare la realizzazione di una tensostruttura denominata idealmente “Pala Feltre” per ospitare alcune discipline sportive ed eventi culturali e di aggregazione.
Emanuel Mandel, Carlotta Moldovan, Gisella Mandel e Giorgio Gershon Halpern. Residenti a Conzago, arrestati il 15 febbraio 1944, internati a Fossoli, deportati una settimana dopo, assassinati ad Auschwitz. In loro memoria, davanti alla loro ultima dimora nella frazione zumellese, sono state deposte quattro pietre d’inciampo. La cerimonia di posa si è svolta alla presenza dell’artista Günter Demnig, ideatore del progetto “Stolpersteine”, dei rappresentanti dell’Isbrec, della studiosa Paola Brunello che ha condotto le ricerche sulle storie di 24 ebrei internati a Mel. E degli studenti delle classi terze delle scuole medie.
Queste e altre notizie nella rassegna stampa curata oggi da Martina Reolon.
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