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giovedì 29 Gennaio 2026,

Trasporti a Tisoi, cittadini in assemblea: «Così il servizio non funziona»

Partecipazione alta all’incontro promosso dal Pd: utenti critici sulle corse aggiunte e sull’assenza dell’Amministrazione. Raccolte oltre mille firme per chiedere un servizio più affidabile.

Si è svolto nella serata di venerdì 23 gennaio, a Tisoi, l’incontro “Dopo la Petizione”, promosso dal Partito Democratico di Belluno e dal Circolo di Mussoi, per ascoltare le testimonianze dei cittadini che chiedono il ripristino della linea Lilla a orario fisso e il mantenimento di Trillo nelle fasce non coperte.

Circa cinquanta persone, di diverse età, hanno espresso forte perplessità rispetto all’annuncio diffuso dall’Amministrazione comunale il giorno precedente. Le tre corse pomeridiane ipotizzate non risponderebbero infatti alle necessità manifestate dagli utenti, che chiedono un servizio a orario fisso lungo l’intera giornata. È stata inoltre segnalata l’esigenza di una corsa a metà mattina e di un’ultima fascia serale attorno alle 20, utile per chi rientra dal lavoro.

È stato osservato come Dolomitibus individui nelle ore 11 e nel tardo pomeriggio i momenti di maggiore utilizzo di Trillo, mentre resta irrisolta la possibilità di affiancare al servizio a chiamata la linea fissa, come avviene per la linea Gialla. Le frazioni di Barp e Gioz, è stato detto, risulterebbero particolarmente penalizzate.

L’assenza di qualunque rappresentante dell’Amministrazione ha suscitato malumore tra i presenti, che solo pochi mesi fa avevano raccolto 1.045 firme per segnalare i disagi del trasporto. La consigliera comunale Maria Teresa Cassol ha ripercorso le tappe della vicenda e le iniziative condotte dal 2024.

Molte testimonianze hanno descritto ritardi, corse saltate, difficoltà nella prenotazione e tragitti ritenuti troppo lunghi. Diversi giovani hanno confermato l’impossibilità di utilizzare il servizio con regolarità. Una situazione che, secondo il segretario Davide Noro, rischia di creare un circolo vizioso: «meno il servizio è accessibile, meno viene utilizzato».

Alcuni interventi hanno chiesto una rilevazione più accurata dei bisogni, rilevando una distanza crescente tra richieste degli utenti e soluzioni proposte da Dolomitibus. Restano inoltre dubbi sul futuro orario estivo e sul destino delle nuove corse.

In chiusura, la proposta di un’assemblea congiunta tra Bolzano Bellunese e Tisoi, con la partecipazione dell’Amministrazione e di Dolomitibus. I presenti hanno accolto favorevolmente l’idea.

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