A Seren un incontro sul compost per migliorare la fertilità dell’orto

Il 13 febbraio la biblioteca ospita il dr. Luca Conte per un confronto su compost, letame e concimi chimici. L’iniziativa rientra nel progetto Al.Pe.S Ambiente e si rivolge a orticoltori e cittadini.
7 Febbraio 2026
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Si terrà venerdì 13 febbraio 2026, dalle 17.30 alle 19.30, nella biblioteca di Seren del Grappa in via Guglielmo Marconi 19, l’incontro pubblico intitolato “Suolo vivo: migliorare la fertilità dell’orto con il compost”. L’appuntamento mira a offrire a cittadini e orticoltori alcuni strumenti per comprendere meglio il funzionamento del suolo e come mantenerlo fertile in modo naturale.

Gli organizzatori ricordano che la vitalità dell’orto dipende in larga parte da ciò che avviene sotto la superficie, dove batteri, funghi, insetti e lombrichi trasformano gli scarti organici in nutrimento e contribuiscono a mantenere il terreno sano. Un suolo ben strutturato consente infatti alle piante di crescere con maggiore equilibrio e resistere meglio a malattie, siccità e altri fattori di stress.

Durante la serata il compost sarà al centro della discussione, descritto come un materiale capace di migliorare la struttura del terreno, aumentarne la capacità di trattenere l’acqua e stimolare la vita biologica. Il principio è semplice: restituire alla terra ciò che proviene dalla terra. Come spiegato dagli organizzatori, il compost non è soltanto un fertilizzante ma un ammendante completo.

Il relatore, il dr. Luca Conte, proporrà un confronto tra compost, letame e concimi chimici, con l’obiettivo di chiarire in maniera equilibrata come ciascuno di questi prodotti agisca e quali vantaggi o limiti presenti, così da aiutare i partecipanti a compiere scelte più consapevoli.

L’incontro rientra nel progetto Al.Pe.S Ambiente, promosso dalla Fondazione Progetto Uomo con il contributo della Fondazione Cariverona. È rivolto in particolare a orticoltori amatoriali, appassionati di giardinaggio, famiglie e cittadini semplicemente interessati al tema. Non sono richieste competenze tecniche, ma attenzione e disponibilità ad approfondire pratiche utili per la cura del suolo.

Gli organizzatori sottolineano che prendersi cura della terra è una scelta che guarda al lungo periodo. Un suolo vivo è più fertile, più stabile e più resistente. L’uso del compost può rappresentare un primo passo verso un modo di coltivare più consapevole e rispettoso dell’ambiente.

Per informazioni è possibile contattare Fiorella Vettoretto all’indirizzo info@fondazioneprogettouomo.it.

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