A Castellavazzo una mostra tra arte e arteterapia ispirata alla natura

Inaugurazione il 27 marzo alle 18.30 con un percorso tra materiali naturali e simboli. Previsti anche tre laboratori per bambini e adulti, con prenotazione obbligatoria.
23 Marzo 2026
599

Dopo la recente conclusione dell’esposizione dedicata ai taccuini di Franco Fiabane, il museo dell’associazione Pietra e Scalpellini di Castellavazzo si prepara ad accogliere una nuova mostra, la prima inserita nel programma per il trentesimo anniversario dell’attività associativa.

Venerdì 27 marzo, alle 18.30, è in programma l’inaugurazione di «Animali ponte tra spirito e materia», progetto espositivo firmato da Ylenia Piat, artista e arteterapeuta. Il percorso nasce da una ricerca che intreccia arte e relazione con la natura, intesa come spazio di osservazione e di esplorazione interiore.

Al centro del lavoro dell’artista c’è il dialogo con elementi naturali e simbolici. Animali, alberi e materiali vengono presentati come presenze capaci di mettere in relazione dimensione visibile e invisibile. Tra le figure ricorrenti compare il lupo, utilizzato come elemento simbolico per suggerire uno sguardo diverso su sé stessi e sulla realtà.

Accanto agli aspetti simbolici, la mostra pone attenzione anche alla materia. Pietra, legno, carta e segno non sono soltanto strumenti espressivi, ma parte integrante del processo creativo, in un percorso che si colloca tra pratica artistica e arteterapia.

L’iniziativa sarà affiancata da tre laboratori creativi ispirati alla natura, rivolti a coppie di bambini e adulti. Il primo appuntamento, «Animali ponte», è previsto per sabato 28 marzo alle 10.00 ed è aperto dai quattro anni in su. Il secondo, «Carta, legno e pietra», si terrà sabato 23 maggio alle 15.00, con una sessione aggiuntiva su richiesta per adulti alle 17.15. Il terzo laboratorio, «Animali, pietre ed altre storie», è in programma sabato 18 luglio alle 14.30 ed è rivolto a partecipanti dai sei anni.

I posti per le attività sono limitati ed è richiesta la prenotazione entro due giorni prima di ciascun laboratorio. L’apertura della mostra segna così l’avvio delle iniziative celebrative dell’associazione, con un progetto che unisce dimensione artistica e proposta esperienziale.

Autore

Condividi su

Una risposta

Rispondi a Giuseppe Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

il nuovo numero

Prima Pagina

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter

I video

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter