Guarda e ascolta la Rassegna stampa:
clicca qui per vederla su Facebook
clicca qui se preferisci YouTube
clicca qui per guardarla su Instagram
clicca qui per ascoltarla in podcast su Spotify
**Se il nostro video ti piace, iscriviti gratis cliccando qui poi «Attiva notifiche» per ricevere un avviso quando pubblicheremo il prossimo**
Contratti a tempo pieno e indeterminato? Addio lo stesso. La sanità pubblica bellunese perde un fiume di dipendenti e per capirne le ragioni adesso l’Ulss schiera anche uno psicologo.
La Provincia di Belluno ha scritto al Ministero per sollecitare il pagamento del servizio navette svolto durante le Olimpiadi. I soldi non sono ancora arrivati e sul bilancio dell’ente quella voce pesa molto: equilibri finanziari a rischio.
I nuovi brevetti sono una spia della capacità di innovazione del territorio: in provincia di Belluno, uno su tre viene dal mondo dell’occhialeria.
Questo e altro dal Corriere delle Alpi e dal Gazzettino nella Rassegna stampa condotta dai giornalisti dell’Amico del Popolo, oggi con voi Luigi Guglielmi.












2 risposte
Per la sanità la direzione dell’ulss potrebbe fare un gemellaggio con l’università di Padova, per assicurare alloggio e stage con incremento di punti ai giovani medici e agli infermieri che vengano a prestare primo servizio nel bellunese, per almeno due-tre anni.
E c’è bisogno di scomodare lo psicologo per capire quel che è sotto gli occhi di tutti, e cioè che gli INFERMIERI italiani sono tra i più preparati ma anche SOTTOPAGATI? E che i governanti italiani TUTTI fanno di tutto pur di NON retribuirli come dovuto e allineare le loro misere paghe a quelle degli altri infermieri europei? Piuttosto vanno ad assoldarli nei posti più assurdi (vedi Uzbekistan etc.), pur di pagarli meno di un operaio…