La Torre del Castello in blu, per sensibilizzare sul Parkinson

L’iniziativa dell’11 aprile richiama l’attenzione su una patologia neurodegenerativa in crescita. L’amministrazione sottolinea il valore della comunità nel sostenere pazienti e famiglie.
12 Aprile 2026
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Anche la città di Feltre ha aderito alla Giornata mondiale del Parkinson, istituita nel 1997 per promuovere la conoscenza della malattia e sensibilizzare l’opinione pubblica sul sostegno alle persone che ne sono affette e alle loro famiglie. Nella serata di sabato 11 aprile, la Torre del Castello è stata illuminata di blu, colore simbolo della ricorrenza, come segno di partecipazione da parte dell’amministrazione e della comunità.

La data dell’11 aprile coincide con la nascita di James Parkinson, che nel 1817 descrisse per la prima volta la patologia che oggi porta il suo nome.

«Con l’illuminazione della Torre del Castello vogliamo esprimere la vicinanza della comunità di Feltre alle persone che convivono con il Parkinson e alle loro famiglie, che affrontano ogni giorno un percorso spesso complesso e impegnativo – dichiara la sindaca Viviana Fusaro –. È importante mantenere alta l’attenzione su una malattia che interessa un numero crescente di persone e che richiede non solo risposte sanitarie adeguate, ma anche una comunità capace di essere presente, sensibile e solidale. È un gesto simbolico, ma può contribuire a diffondere consapevolezza e attenzione».

La malattia di Parkinson è una patologia che colpisce il sistema nervoso e incide sulla capacità di controllare i movimenti. Con il progredire della malattia possono comparire rigidità, lentezza nei gesti, tremori e difficoltà di equilibrio, con effetti rilevanti sulla vita quotidiana dei pazienti e dei loro familiari. L’aumento dell’incidenza, anche in relazione all’invecchiamento della popolazione, rende sempre più centrale il tema della diagnosi precoce e della presa in carico.

Sul valore simbolico dell’iniziativa interviene anche l’assessore alla cultura Flavia Colle: «I luoghi simbolo della città possono diventare strumenti importanti per richiamare l’attenzione su temi che toccano da vicino tante famiglie. Illuminare di blu la Torre significa dare visibilità a una realtà che spesso rimane silenziosa, ma che merita ascolto, comprensione e sostegno. La sensibilizzazione passa anche attraverso questi segni, capaci di invitare la cittadinanza a una riflessione condivisa sul valore della cura e della vicinanza».

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2 risposte

  1. Ma per favore, signor Giuseppe, Lei ha mai avuto un conoscente, un familiare affetto da questa terribile patologia, ha mai assistito impotente all’inesorabile decadimento fisico dell’ammalato, anno per anno, giorno per giorno? E lo strazio, per come è finita? Non scherziamo, un plauso ad ogni civica iniziativa che in qualche modo può portare sollievo, se non altro con l’aumentare del rispetto e della consapevolezza.

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