Nubi in attenuazione, ma domenica torna il maltempo

Schiarite tra venerdì e sabato, poi nuovo peggioramento con precipitazioni
a cura di Luigi Gugliemi
16 Aprile 2026
231

Queste le previsioni meteo del Centro Valanghe Arpav di Arabba per i prossimi quattro giorni.

Domani, venerdì 17 aprile. Nuvolosità in progressiva attenuazione nella notte fino a cielo sereno o poco nuvoloso al mattino, con ancora la possibilità di effimere, locali nubi basse per il permanere di aria umida nei bassi strati. Di nuovo parzialmente nuvoloso nel pomeriggio-sera per transito di nubi alte e qualche modesto annuvolamento specie su Prealpi. Precipitazioni generalmente assenti (0-10%). Temperature in lieve aumento. Prealpi a 1500 metri: minima 8 massima 12, a 2000 metri: minima 5 massima 8; Dolomiti a 2000 metri: minima 4 massima 9, a 3000 metri: minima -2 massima 0. Venti deboli settentrionali in quota, a 10-20 chilometri orari a 2000 metri e 10-25 chilometri orari a 3000 metri; brezze nelle valli.

Dopodomani, sabato 18 aprile. Cielo poco nuvoloso al mattino, anche sereno sulle zone più a nord; aumento della nuvolosità nel pomeriggio specie sulle Prealpi. Precipitazioni assenti. Temperature stazionarie o localmente in lieve calo in montagna. Prealpi a 1500 metri: minima 8 massima 11, a 2000 metri: minima 5 massima 7; Dolomiti a 2000 metri: minima 5 massima 8, a 3000 metri: minima -3 massima -1. Venti in quota deboli o a tratti moderati nord-occidentali, a 5-15 chilometri orari a 2000 metri e 15-30 chilometri orari a 3000 metri.

Domenica 19 aprile. Nubi in aumento fino a nuvoloso con precipitazioni sparse, più probabili dalle ore centrali alla sera, anche con rovesci. Temperature generalmente in lieve calo, più sensibile nei valori massimi. Venti in quota moderati nord-occidentali, deboli variabili nelle valli.

Lunedì 20 aprile. Cielo variabilmente nuvoloso con precipitazioni deboli intermittenti, meno intense rispetto a domenica. Temperature in diminuzione. Venti di provenienza occidentale.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

il nuovo numero

Prima Pagina

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter

I video

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter