Si stanno prolungando i tempi di attesa per la demolizione del Palaghiacco di Auronzo di Cadore. Ciò pare dovuto in particolare alle necessità burocratiche legate anche all’esigenza di intervenire con microcariche per una implosione controllata e quindi al reperimento e trasporto autorizzato dell’esplosivo.
I lavori preparatori di “pulizia” degli spazi – con l’asportazione di quanto era possibile – si sono conclusi già una decina di giorni fa.
La notizia più recente è relativa alla necessità di dare una giusta informazione alle persone che dimorano nelle prossimità del sito, in merito ai comportamenti personali e di sicurezza abitativa da adottare nel momento dell’esplosione.
L’informazione sarà capillare, abitazione per abitazione, e portata da personale qualificato. L’azione sarà messa in atto nell’arco di pochissimi giorni.
Carla Laguna










