Auronzo attende il “botto”

Di Carla Laguna. La pesante copertura del palaghiaccio di Auronzo, che sarà abbattuta con l'esplosivo
27 Aprile 2026
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Si stanno prolungando i tempi di attesa per la demolizione del Palaghiacco di Auronzo di Cadore. Ciò pare dovuto in particolare alle necessità burocratiche legate anche all’esigenza di intervenire con microcariche per una implosione controllata e quindi al reperimento e trasporto autorizzato dell’esplosivo.

I lavori preparatori di “pulizia” degli spazi – con l’asportazione di quanto era possibile – si sono conclusi già una decina di giorni fa.

La notizia più recente è relativa alla necessità di dare una giusta informazione alle persone che dimorano nelle prossimità del sito, in merito ai comportamenti personali e di sicurezza abitativa da adottare  nel momento dell’esplosione.

L’informazione sarà capillare, abitazione per abitazione, e portata da personale qualificato. L’azione sarà messa in atto nell’arco di pochissimi giorni.
Carla Laguna

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2 risposte

  1. Ecco che fine fanno le opere faraoniche costruite in Cadore; stessa sorte toccherà a quelle olimpiche. Intanto assistiamo silenti allo smantellamento del villaggio di Fiames al costo di 39 milioni di euro (fonte di un quotidiano locale).

    1. Solo ad Auronzo si distruggono i palazzi artistici. Fa parte di un trittico dell’ architetto Gellner con municipio e kursaal.proprio questi due edifici presero il posto di due palazzi storici in centro. Bello magari no, ma ha resistito al orcolat del 76 e a vaia. Tanto paga pantalon

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