Comitato d’Intesa, nuovo percorso formativo per le associazioni di S.T.Acco

Coinvolte 18 associazioni della provincia. I referenti formati trasferiranno le competenze agli altri volontari su ancoraggio carrozzine, pedane e procedure operative.
16 Maggio 2026
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Si è concluso nelle scorse settimane il percorso di formazione promosso dal Comitato d’Intesa per i volontari impegnati nel trasporto sociale all’interno della rete S.T.Acco. L’iniziativa rientra nel progetto «S.T.Acco in provincia di Belluno 2025/26», sostenuto dalla Regione Veneto.

Il programma ha coinvolto i referenti delle 18 associazioni partner, individuati come figure incaricate di trasferire successivamente le competenze acquisite agli altri volontari delle rispettive organizzazioni. Al centro della formazione il tema della sicurezza nel trasporto delle persone con disabilità o mobilità ridotta, con particolare attenzione agli utenti in carrozzina.

La giornata formativa è stata dedicata sia agli aspetti tecnici e normativi, come le procedure di ancoraggio delle carrozzine e l’utilizzo corretto delle pedane, sia alle modalità di comunicazione e addestramento interno da adottare nelle associazioni.

«Lo scopo complessivo della formazione è stato quello di rafforzare la conoscenza sul tema della sicurezza in merito al trasporto sociale, promuovendo procedure corrette e condivise per garantire servizi sempre più sicuri e qualificati a favore degli utenti, in particolare quelli in carrozzina», ha spiegato il presidente del Comitato d’Intesa, Gianluca Corsetti.

Corsetti ha sottolineato anche l’aspetto innovativo del progetto: «La novità, nello specifico, è stata quella di formare i volontari delle associazioni per renderli a loro volta esperti formatori all’interno delle diverse associazioni aderenti al servizio S.T.Acco».

Durante gli incontri è stata inoltre richiamata l’importanza della diffusione della «Carta dei Servizi del trasporto e accompagnamento sociale in provincia di Belluno», documento che riassume le modalità operative del servizio, i requisiti di accesso e le attività svolte dalle associazioni aderenti.

Il percorso proseguirà il 18 e 19 maggio con una nuova esperienza formativa rivolta a venti volontari delle associazioni partner, dedicata alla guida sicura dei mezzi anche in situazioni di pericolo e con utenti in carrozzina a bordo.

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