Per la Dolomiti un pareggio reso dolce dalla sconfitta del Treviso

I ragazzi di Zanini rimangono in testa alla classifica e allungano a +4
10 Marzo 2025
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Fa la partita contro il Campodarsego creando occasioni e non concedendo quasi nulla. Ma, alla fine, la Dolomiti Bellunesi deve accontentarsi di punto che, per quanto prodotto, è un risultato piuttosto stretto. Anche se è reso più dolce dalla sconfitta del Treviso, diretto avversario per il primo posto ora meno quattro. Resta il fatto che il pareggio non rende pieno merito alla buonissima prova condotta da una squadra pronta a reagire: il momentaneo svantaggio nel confronto con il Campodarsego, infatti, dura solo un paio di minuti. Poi, dal dischetto, ci pensa il solito Marangon, già a quota 16 centri stagionali.

«È stata una partita ben interpretata», commenta Alessandro Comi, il vice di Zanini, «ma possiamo recriminare per qualche occasione. In ogni caso, l’atteggiamento era quello giusto: i ragazzi sono entrati in campo alla grande, come avevamo chiesto. Abbiamo costruito delle buone trame di gioco e ci siamo mossi bene. Peccato per la disattenzione, ci è costata il gol». Ora il campionato si ferma per una settimana.

La cronaca della partita

L’approccio del gruppo guidato per l’occasione da Comi (con Zanini in tribuna per squalifica) è molto positivo. Tanto è vero che Minozzi, l’estremo difensore biancorosso, deve sporcarsi i guanti in due circostanze: prima è decisivo nella ribattuta sul diagonale di Diallo, quindi è abile a smanacciare un cross insidioso di Alcides e a togliere dai piedi dello stesso Diallo il pallone del vantaggio. Ma alla prima, vera occasione, il Campodarsego passa: Calì, in acrobazia, impegna Carraro, ma sotto porta tocca in maniera vincente Bokoko. I padroni di casa, però, reagiscono all’istante: Diallo viene spinto in area e si guadagna un penalty, che Marangon non sbaglia.

Dopo l’intervallo, Marangon, non al meglio, cede il suo posto a Olonisakin. Ed è proprio l’attaccante nigeriano, al 18’, ad avere l’occasionissima per il raddoppio: ben servito in profondità dall’ottimo Mizane, si presenta a tu per tu con Minozzi, il quale riesce a respingere di piede la conclusione a colpo sicuro. Ancora Minozzi disinnesca poi un tiro dalla distanza di Diallo. E, in pieno recupero, ci prova pure il neo entrato De Paoli. 

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