Papa Luciani protagonista dell’estate agordina: il programma di eventi, itinerari, mostre e concerti

Sabato 26 luglio ci sarà il ritorno di Antonio Preziosi, direttore del Tg2, con l'incontro “Il significato della Speranza in Albino Luciani”
7 Luglio 2025
382

Dodici appuntamenti, due mostre e un’intera estate dedicata alla memoria di papa Luciani. È quanto propone la 47ª edizione dell’Appuntamento estivo con papa Luciani, organizzata dalla Fondazione Papa Luciani Onlus e dal Museo Albino Luciani di Canale d’Agordo (Musal). Il programma, che si estende lungo due mesi, spazia dalla musica all’arte, passando per presentazioni di libri e itinerari tematici. «Anche per il 2025 abbiamo un ricco calendario di eventi», spiega Loris Serafini, direttore del Musal. «Come sempre la figura del beato papa Giovanni Paolo I farà da collante ai molti appuntamenti e verrà ricordato con due messe, quella per celebrare l’elezione a Papa il 26 agosto e quella in suffragio a 47 anni dalla sua morte il 27 settembre».

Ad aprire la rassegna sarà, venerdì 11 luglio, la presentazione del progetto “Dalle Dolomiti alla cattedra di Pietro”, un itinerario per rivivere i momenti fondamentali della vita di papa Luciani, dal suo paese natale (Canale d’Agordo) fino a Città del Vaticano. «Questa è una delle tre proposte di itinerari che abbiamo organizzato per vivere l’Anno del Giubileo nel segno di papa Luciani», racconta Serafini. Gli altri due progetti sono “Il Papa delle Dolomiti”, con protagonisti i santuari legati al beato papa Giovanni Paolo I, che verrà presentato il 18 luglio, e “Il Giubileo dei Pontefici”, che porterà i pellegrini nei paesi nativi dei papi italiani del 1900 tra Veneto e Lombardia e sarà presentato il 25 luglio.

Anche per l’edizione 2025 non mancheranno grandi nomi della cultura italiana: sabato 26 luglio, infatti, ci sarà il ritorno di Antonio Preziosi, direttore del Tg2, con l’incontro “Il significato della Speranza in Albino Luciani”. L’8 agosto, invece, spazio all’arte con Elsa Marchiori che parlerà della della Cappella degli Scrovegni di Padova. Entrambi gli eventi si terranno nella Sala Angela e Bortolo Salvador, recentemente restaurata, nella casa natale di Papa Luciani.

L’arte sarà anche la protagonista della mostra “L’arte sacra e profana nella Valle del Biois”, ospitata al Museo Albino Luciani e la Casa delle Regole dall’8 luglio al 7 settembre. In autunno sarà, inoltre, ospitata “Un Papa inatteso. Beato Luciani: uno sguardo profetico sull’uomo di oggi”, una mostra itinerante a cura dell’Associazione Rivela che racconterà la vita di Albino Luciani attraverso una serie di pannelli e video.

Dall’arte alla musica: saranno cinque i concerti in programma. Dalla musica sacra al Barocco Veneziano, le note accompagneranno le serate estive nelle chiese locali. I concerti si terranno, infatti, nella chiesa arcipretale di Canale d’Agordo, nella chiesa monumentale di San Simon e nella chiesa di San Rocco (Celat).

Il Museo Albino Luciani, inoltre, fa parte dell’Ecomuseo Valle del Biois, una rete di siti che saranno visitabili dal 1° luglio: la casa natale di papa Giovanni Paolo I, le Case delle Regole, la Chiesa di San Simon e Schola dei Battuti, la Chiesa di Sappade, la Chiesetta di Gares, il Museo Augusto Murer, l’Antico Tabià dei Mestieri di Attilio, il Giardino della Biodiversità di Francoise & Flora Spontanea della Valle con Marcello, la Chiesa di San Rocco, il Museo Latteria di Feder, la Latteria di Carfon e la Latteria di Fregona.

Due gli appuntamenti di grande interesse organizzati dall’Ecomuseo: il 29 agosto, presso la Chiesa di San Simon, l’incontro “Le diverse espressioni dell’arte nell’anno del Giubileo: affreschi murali, crocifissi, sacelli e chiese. Il caso di S. Simon: Paris Bordone negli itinerari agordini verso il Tirolo”, e il 5 agosto, al Musal, “Le diverse espressioni dell’arte nell’anno del Giubileo: l’arte “laica” e religiosa degli artisti nati nella Valle del Biois”.

Da segnalare, infine, le attività settimanali organizzate dal Musal e in collaborazione con Promofalcade: dal 1° luglio al 26 agosto, ogni lunedì è possibile, ad esempio, partecipare al mattino al tour culturale tra Valt e Sappade con passaggio a Lagazzon, e nel pomeriggio conoscere da vicino il mondo delle api e delle caprette con Mirco e Lino. Di martedì, invece, protagoniste saranno l’arte e la storia con la visita guidata mattutina “L’arte sacra di San Simon e il villaggio di Cogul con l’antico tabià, il giardino della biodiversità e l’orto della flora spontanea della valle” e, al pomeriggio, la passeggiata “Canale d’Agordo, il paese natale del papa del sorriso”. Mercoledì mattina è la volta del tour dei “caseli” con la visita alle tre antiche latterie-museo di Fregona, Feder e Carfon, mentre al pomeriggio si passeggia alla scoperta dei “Santi alle finestre” di Falcade e si può visitare il Museo Murer. Venerdì pomeriggio, infine, si cammina nel borgo di Gares con un passaggio alle cascate delle Comelle.

Autore

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

il nuovo numero

Prima Pagina

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter

I video

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter