A Domegge una mostra per i 40 anni dalla scomparsa di Celso Deppi

Dal 12 al 21 settembre 2025, nella cappella di San Giuseppe, visitabile dal lunedì al venerdì (16.30-18.30), il sabato e la domenica anche dalle 10.30 alle 12.30.
9 Settembre 2025
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Dal 12 al 21 settembre 2025 la cappella di San Giuseppe, in piazza del Municipio a Domegge di Cadore, ospiterà la mostra «Celso Deppi – sondatore e pittore», curata da Giovanna Deppi e dedicata all’artista cadorino nel 40° anniversario della morte. L’inaugurazione è prevista per venerdì 12 settembre alle 18. L’esposizione sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 18.30, il sabato e la domenica anche la mattina dalle 10.30 alle 12.30, con possibilità di apertura su appuntamento.

L’iniziativa riprende e sviluppa un percorso già presentato nel 2010 presso l’ex negozio Giacobbi di Domegge. La mostra si articola in due sezioni. La prima affronta il tema dell’emigrazione, esperienza che segnò profondamente l’autore: dapprima giovane costretto a partire, poi adulto impegnato in grandi opere idrauliche, in contesti di lavoro difficili e rischiosi. A questo excursus biografico si affianca la ricostruzione della vita sociale e familiare della comunità locale, attraverso pannelli didascalici che restituiscono uno spaccato della Domegge di metà Novecento.

La seconda sezione raccoglie una ventina di opere realizzate in Italia e all’estero tra il 1946 e il 1984. Sono dipinti a olio e ad acquarello, ma anche lavori su stoffa, vetro e legno. In essi emerge la ricerca di un linguaggio capace di trasmettere incoraggiamento e speranza, unita a una vocazione che resta «quanto non risolta – di pittore/operaio, di pensatore, forse anche di non perfettamente compreso dalla microsocietà del suo tempo».

I temi più frequenti sono i cavalli, simbolo di libertà, le figure femminili e la maternità, accanto a soggetti religiosi che testimoniano un interesse costante per la spiritualità.

Celso Deppi aveva già esposto nel 1981 una selezione delle sue opere a Pieve di Cadore, su invito e con la presentazione di Vico Calabrò.

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