La Dolomiti Bellunesi femminile amplia il proprio organico in vista del campionato di Serie C. Tra le nuove arrivate c’è anche Rita Nardon, difensore classe 2003, che riprende l’attività agonistica dopo un’interruzione di quattro stagioni.
Cresciuta calcisticamente nella società Pizzocco – poi divenuta San Giorgio Sedico – Nardon ha iniziato a giocare a 7 anni, restando nei campionati maschili fino ai 13. Successivamente ha vestito le maglie di Keralpen, della Primavera del Cittadella e del Ravenna, con cui ha disputato una stagione. Nel 2020 aveva deciso di fermarsi per dedicarsi agli studi, prima di tornare in campo quest’anno.
La scelta di ripartire dalla Dolomiti Bellunesi è legata sia alla conoscenza di molte compagne di squadra, sia al progetto societario, che punta a consolidare la presenza della squadra in Serie C. «Siamo un gruppo affiatato e l’ambiente è sereno – spiega Nardon –. C’è attenzione da parte della società e sostegno reciproco tra le giocatrici».
Il rientro dopo un lungo stop non è semplice. «La testa è rimasta a quando giocavo, ma le gambe devono ritrovare il ritmo», racconta la difensore, che punta a recuperare la condizione e a migliorarsi progressivamente.
Gli obiettivi stagionali sono chiari: la squadra punta a mantenere la categoria senza passare per i playout. «Sarà la mia prima esperienza in Serie C – conclude Nardon –. È un campionato competitivo, con realtà ben organizzate. Ci sarà da lavorare, ma voglio dare il mio contributo».










