Una tradizione sportiva che attraversa generazioni e si rinnova puntualmente ogni 26 dicembre. Anche quest’anno, venerdì 26 dicembre, la palestra delle Canossiane di Feltre ha ospitato il consueto ritrovo degli appassionati di calcio legati all’Associazione Calcio Veterani Glorie Feltre, appuntamento che affonda le proprie radici nel 1990 e che continua a richiamare partecipanti di ogni età.
La giornata sportiva si è conclusa poi al ristorante Case Rosse di Foen, con il tradizionale pranzo conviviale, la lotteria e le premiazioni, in un clima di amicizia consolidata nel tempo.
L’origine di questo appuntamento risale a una scommessa nata nel 1990 tra l’allenatore Franco e il vice Gianfranco Todesco, detto “Cica”, allora alla guida delle Glorie Fiat Ferrazzi Feltre, impegnate nel torneo Veterani del Csi di Feltre. Da quella sfida prese forma una partita amichevole disputata sul campo di Murle di Pedavena contro i Veterani Bassano, nonostante una fitta nevicata. Come ricordano i promotori, «recuperato un pallone rosso, del nastro segnaletica giallo-nero a delimitare il campo, invitato e partecipe l’arbitro Giuseppe Moretto e naturalmente tanta voglia di giocare e stare assieme», la gara si concluse senza reti, con oltre venti centimetri di neve sul terreno. Nessun vincitore, ma un terzo tempo condiviso alla Birreria Pedavena che segnò l’inizio di una consuetudine destinata a durare.
Negli anni successivi la tradizione è proseguita sui campi all’aperto fino al 2005, quando venne inaugurata l’Associazione Calcio Veterani Glorie Feltre. Con il passare del tempo e «essendo cresciuta l’anagrafe», il ritrovo si spostò al coperto: la prima edizione indoor si svolse il 26 dicembre negli impianti sportivi Fisterre di Belluno, con la partecipazione del Team Mega Pix di Sedico, guidato dal portiere Ivo Capraro, e dei Veterani Calcio Belluno, rappresentati da Giancarlo Zampieri e dal portiere Giovanni Bubacco, presenze che negli anni sono rimaste costanti.
L’edizione di quest’anno ha segnato il 34° ritrovo e la 20ª manifestazione denominata “Smatedada”, iniziativa che mantiene vivo il motto «quando il calcio non ha età» e che continua a favorire l’incontro tra giovani e meno giovani, all’insegna della sola passione per il pallone. Anche in questa occasione l’evento ha avuto una finalità solidale: il ricavato sarà devoluto alla Comunità Villa San Francesco Facen di Pedavena.
Al torneo hanno partecipato dieci squadre, denominate con nomi di club inglesi. Sul podio sono salite Manchester City, prima classificata con capitano Roberto Padrin, Everton al secondo posto guidata da Fabio Zandomeneghi e Arsenal terza con capitano Andrea D’Incau. Migliori realizzatori, a pari merito con cinque reti, Andrea D’Incau e Marco D’Incau; il sorteggio ha assegnato il riconoscimento a Marco D’Incau. Il premio di miglior portiere è andato a Enrico Capraro, mentre il titolo di miglior giocatore, assegnato dalla giuria, è stato attribuito a Elia Tollardo. Un riconoscimento particolare è stato riservato anche al giocatore più giovane della giornata, autore di un’azione molto apprezzata dal pubblico. Durante le premiazioni è intervenuto anche il direttore Aldo Bertelle, nel contesto della giornata dedicata alla Comunità Villa San Francesco Facen. Premiati inoltre il partecipante meno giovane, don Firmino Moretton, e alcune figure che hanno collaborato all’organizzazione, tra cui Igor Bottacco per la mattinata sportiva e Francesca De Bortoli per il momento conviviale pomeridiano, oltre a Sofia De Stefani e agli storici direttori di giornata Gianluigi Fent, Giuseppe Moretto e Piergiorgio Rech.
Al termine della manifestazione, i partecipanti si sono ritrovati al ristorante Case Rosse di Foen per lo scambio degli auguri, insieme agli “amici di Franco e Viviana”, gruppo nato nel 2010. La giornata si è chiusa con l’appuntamento già fissato per la 35ª edizione, prevista per il giorno di Santo Stefano 2026, nel segno di una tradizione che dal 1990 continua a unire sport, amicizia e solidarietà.
















