Quattro giovani escursionisti sono stati recuperati nel pomeriggio di oggi nei pressi del Bivacco Col Mandro, dopo aver chiesto aiuto al 118 a causa delle condizioni meteo e dell’abbondante nevicata della notte.
I ragazzi avevano trascorso la notte nel bivacco e, al risveglio, si sono trovati di fronte a circa 50 centimetri di neve fresca. Intorno alla struttura, inoltre, il rischio valanghe risultava elevato e il percorso di rientro presentava anche un tratto verticale attrezzato con cavo. La presenza di nebbia, nelle prime ore della giornata, ha impedito l’intervento dell’elicottero.
Dalla centrale del 118 è stato quindi chiesto ai quattro di rimanere all’interno del bivacco. Dopo aver verificato che fossero in buone condizioni, i soccorritori hanno mantenuto con loro un contatto costante in attesa di un miglioramento della visibilità.
Nel pomeriggio, appena si è aperto un varco tra le nubi, l’elicottero Falco è decollato e ha raggiunto il bivacco, situato a quota 1.840 metri. Il tecnico di elisoccorso è sceso in hovering e ha imbarcato i quattro escursionisti, di età compresa tra 19 e 24 anni.
I giovani sono stati poi trasportati a Cencenighe. Da lì, un soccorritore di Alleghe ha accompagnato uno di loro a recuperare l’automobile. Durante le operazioni era pronta a intervenire anche una squadra del Soccorso alpino della Val Biois, in supporto qualora fosse stato necessario.











