Farfalle e biodiversità, un percorso formativo con il Parco Dolomiti Bellunesi

Quattro incontri digitali e due uscite sul campo compongono il percorso formativo organizzato dal Parco Dolomiti Bellunesi e dall’Università di Padova, rivolto a appassionati e professionisti. (immagine creata con A.I.)
16 Marzo 2026
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Il Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova e il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi propongono un nuovo corso dedicato alle farfalle dell’Italia nord-orientale. Il percorso, intitolato Farfalle dell’Italia nord-orientale: diversità ed ecologia, sarà tenuto dal professor Lucio Bonato, zoologo dell’Università di Padova, ed Enrico Vettorazzo, tecnico del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. L’iniziativa è patrocinata dall’Associazione Lepidotterologica Italiana. Inizierà il 18 aprile, ma le iscrizioni vanno perfezionate entro il 29 marzo.

L’iniziativa si rivolge a un pubblico vario: appassionati di natura, escursionisti e fotografi naturalistici, ma anche insegnanti, guide e operatori dell’educazione ambientale. Potranno partecipare inoltre tecnici e professionisti che si occupano di gestione ambientale e studenti universitari, oltre che laureati in discipline biologiche o naturalistiche. Il corso ha l’obiettivo di approfondire la biologia e l’ecologia delle farfalle diurne e fornire le basi per riconoscere le specie direttamente in natura.

Il percorso formativo si articola in quattro incontri online, in programma il sabato pomeriggio dalle 15 alle 17.30. Il 18 aprile si parlerà della vita, del comportamento e dell’ecologia delle farfalle, con una panoramica su tecniche di osservazione e prime indicazioni per il riconoscimento dei Papilionidi. Il 2 maggio l’attenzione sarà rivolta ai Pieridi e agli Esperidi, oltre ai principali metodi di studio e monitoraggio. Il 9 maggio si affronterà l’identificazione dei Licenidi e il tema della didattica legata alle farfalle. Il ciclo si chiuderà il 16 maggio con un approfondimento sui Ninfalidi e sulla gestione degli habitat utili alla loro conservazione.

Sono previste anche due escursioni domenicali, dalle 9 alle 16: il 17 maggio in un’area collinare del Trevigiano e il 31 maggio all’interno del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, entrambe dedicate all’osservazione sul campo.

Per partecipare è necessario compilare entro il 29 marzo un modulo online. L’esito della richiesta sarà comunicato via e‑mail entro il 31 marzo. Nel caso di domande superiori ai posti disponibili, verrà data priorità a chi potrà seguire l’intero programma, a chi è interessato al test finale, a chi non ha già partecipato a precedenti corsi analoghi e a chi risiede nel Nordest.

Il corso è gratuito e aperto a un massimo di 60 iscritti. Per gli incontri online sarà richiesta una connessione con microfono e videocamera. Le lezioni non saranno registrate, ma sarà fornito materiale di supporto. Le uscite sul territorio prevedono il raggiungimento autonomo del punto di ritrovo, che verrà comunicato ai partecipanti.

Un attestato sarà rilasciato a chi parteciperà ad almeno tre incontri online e a una delle giornate sul campo. È inoltre previsto un test finale facoltativo che permetterà di ottenere una certificazione delle competenze acquisite. Per informazioni è attiva l’e‑mail dedicata: corso.farfalle.2026@gmail.com.

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