Schianto mortale sull’Alemagna: perde la vita un motociclista di 34 anni. La rassegna di venerdì 10 aprile ►VIDEO

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10 Aprile 2026
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Un grave incidente si è verificato nel primo pomeriggio di ieri, 9 aprile, a Ponte nelle Alpi, all’incrocio tra la statale Alemagna e la rampa dell’A27. Una moto si è scontrata frontalmente con un’auto, coinvolgendo anche altri veicoli. Il motociclista, Vincenzo Elefante, 34 anni, è stato sbalzato dalla sella ed è morto sul colpo, mentre gli automobilisti sono rimasti illesi. L’uomo lascia la moglie e una bimba di 3 anni. Sul posto sono intervenuti soccorsi, forze dell’ordine e vigili del fuoco; inutile l’elisoccorso. La strada è rimasta chiusa per diverse ore, causando forti disagi al traffico.
Dopo i Giochi, a Cortina emerge lo stallo sulla cabinovia Apollonio–Socrepes: l’agenzia nazionale per la sicurezza (Ansfisa) conferma che manca ancora l’autorizzazione all’apertura al pubblico. L’impianto, pur dichiarato quasi pronto da Simico, non ha completato le verifiche tecniche né avviato i collaudi finali. Le dichiarazioni dell’ad Fabio Saldini vengono smentite dai fatti e dai rilievi dell’agenzia, mentre sul posto le cabine risultano ancora inutilizzate. La vicenda accende lo scontro politico e mette in dubbio la gestione dell’opera olimpica.
Dopo oltre 50 anni dal furto, il dipinto “Riposo della pastorella” di Filippo Palizzi è stato recuperato dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale grazie a un sistema di Intelligenza Artificiale che monitora il web. L’opera, rubata nel 1972 dalla galleria Rizzarda di Feltre, è stata individuata in vendita presso una casa d’aste piemontese e sequestrata. Dopo le verifiche e il riconoscimento ufficiale, il quadro è stato restituito al Comune, riportando a casa un importante pezzo della collezione storica della galleria.
I soci pubblici si mobilitano per il futuro di Longarone Fiere Dolomiti, valutando anche la possibilità di una cordata per acquistare parte dei padiglioni, con il possibile sostegno del Consorzio Bim Piave. Comune e Provincia chiedono però garanzie, un piano industriale solido e una visione condivisa prima di intervenire. Nel frattempo è stata rinviata l’assemblea sulla riduzione del capitale sociale, considerata necessaria per risanare una situazione finanziaria critica, mentre resta l’obiettivo comune di salvare e rilanciare l’ente fieristico.
Queste e altre notizie nella rassegna stampa curata oggi da Martina Reolon.




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