Avete ricevuto un messaggio da un numero che inizia con 89, che si spaccia per l’Ulss e invita a richiamare per presunte comunicazioni sanitarie che vi riguardano? Non chiamate quel numero per nessun motivo. Si tratta, infatti, dell’ennesima truffa che circola in queste ore nel Bellunese: una campagna di SMS fraudolenti che utilizza indebitamente il nome e la credibilità dell’Ulss Dolomiti.
L’avvertimento arriva proprio dall’Ulss, che spiega: «Questi messaggi invitano chi li riceve a contattare un numero telefonico a pagamento, spesso caratterizzato dal prefisso 89*, per presunte questioni relative a prenotazioni presso il CUP (Centro Unico di Prenotazione), comunicazioni inerenti al Centro Vaccinale o altre necessità legate a servizi sanitari pubblici. L’obiettivo è indurre le persone a chiamare il numero indicato, erodendo il loro credito telefonico e generando costi che vengono accreditati ai gestori della truffa».
Non c’è il rischio che questi messaggi siano veri: le Ulss, infatti, non utilizzano numeri a pagamento 89* per le proprie comunicazioni istituzionali o per i richiami di prenotazione. La raccomandazione è quindi chiara: non richiamare mai. Per contrastare il fenomeno e raccogliere elementi utili a eventuali segnalazioni alle autorità competenti, si invita poi a inoltrare una copia del messaggio, preferibilmente tramite screenshot, all’indirizzo urp@aulss1.veneto.it.











