Tra ambiente e tradizioni, la 24ª edizione di “Caccia Pesca Natura”

In programma dal 17 al 19 aprile, la rassegna riunisce 120 espositori e 137 marchi. Previsti convegni, attività didattiche, gare di pesca sul Maè. Nella foto la presentazione dell'evento a Palazzo Piloni.
11 Aprile 2026
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Si terrà dal 17 al 19 aprile, presso Longarone Fiere Dolomiti, la 24ª edizione di Caccia pesca natura, appuntamento dedicato agli appassionati di attività all’aria aperta e alle realtà legate al territorio.

La manifestazione, in programma da venerdì a domenica, riunirà operatori e pubblico attorno ai temi della caccia, della pesca e della gestione ambientale. «Aspettiamo tutti a Longarone – invita Chiara Bortolas, componente del Consiglio di amministrazione della fiera – dove si racconta un mondo che parla di caccia e di pesca e quindi del ruolo dei cacciatori e dei pescatori, ma soprattutto dell’ambiente e della natura della provincia di Belluno. Un ambiente incontaminato, ma che lo è proprio grazie anche al lavoro dei cacciatori e dei pescatori».

L’edizione 2026 si presenta con 120 espositori diretti e 137 marchi, provenienti in larga parte da diverse regioni italiane e, in misura minore, dall’estero. Accanto agli spazi espositivi dedicati ad attrezzature e servizi per l’attività venatoria, la pesca e la vita outdoor, sarà possibile visitare le preparazioni in concorso per il 22° Concorso nazionale di tassidermia e i diorami realizzati per l’occasione. Torna anche la Festa del cacciatore, con proposte legate alla tradizione gastronomica della selvaggina.

Durante la presentazione è intervenuto anche il presidente della Provincia di Belluno, Marco Staunovo Polacco, che ha sottolineato la presenza di «eventi formativi e didattici importanti, anche con i giovani» e ha definito la rassegna «un momento di incontro per il territorio della provincia di Belluno, volto alla sua valorizzazione attraverso le attività con le scuole e le famiglie». Presente anche Silvia Calligaro, consigliere della Regione del Veneto, che ha richiamato il ruolo della Regione sia nello spazio espositivo sia nell’organizzazione di momenti di approfondimento.

Tra questi, venerdì pomeriggio è previsto un convegno dedicato alla filiera della carne di selvaggina in provincia di Belluno, mentre sabato si affronteranno i progetti faunistici a livello provinciale e le iniziative per la tutela della fauna ittica nella Regione del Veneto, con la partecipazione dell’assessore regionale Dario Bond.

All’interno della fiera saranno presenti anche i Bacini di pesca delle Dolomiti bellunesi, come ricordato dal presidente Claudio Canova, con iniziative dedicate al pubblico e la possibilità di votare i lavori del concorso «Adotta un corso d’acqua – adotta un pesce», la cui premiazione è prevista domenica.

Confermata inoltre la partecipazione del Bacino di pesca n. 6 Maè – Piave, coordinato da Andi Mussoi, che organizzerà sul torrente Maè alcune gare nella giornata di sabato, tra cui una competizione di pesca a spinning a coppie e una prova con esche naturali. In programma anche attività dimostrative e degustazioni curate dagli studenti dell’Enaip di Longarone, in collaborazione con Fondazione Una.

Non mancherà uno spazio dedicato alla didattica, con l’area gestita da Fipsas nazionale, che proporrà attività ludico-formative e simulatori multimediali per avvicinare il pubblico, in particolare i più giovani, alla pratica della pesca.

La fiera aprirà venerdì dalle 14.30 alle 19, per proseguire sabato e domenica con orario continuato dalle 9 alle 19.

I dettagli delle iniziative sono disponibili sul sito di www.longaroneriere.it.

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