Escursionisti e alpinisti in difficoltà: giornate intense per il soccorso alpino

Coinvolte sei persone tra Auronzo e Cibiana e un alpinista a Taibon: recuperi con elicottero e squadre a terra, interventi conclusi senza conseguenze gravi.
2 Maggio 2026
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Tre interventi di soccorso in montagna hanno interessato diverse aree della nostra provincia durante questo lungo ponte del 1° maggio, coinvolgendo escursionisti e un alpinista in difficoltà tra il Cadore e l’Agordino.

Il primo episodio risale al 30 aprile, nell’area del Bivacco Fanton, nel territorio di Auronzo di Cadore. Intorno alle 19, quattro escursionisti veronesi hanno contattato il 118 dopo essere rimasti bloccati durante la salita, affaticati e ostacolati dalla neve. I quattro si trovavano circa 150 metri di dislivello sotto il bivacco e non erano più in grado di proseguire. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto con due rotazioni, recuperandoli tramite un verricello di 30 metri e trasportandoli in Val Da Rin. Qui sono stati affidati al Soccorso alpino di Auronzo, che li ha accompagnati fino alla loro auto.

Il giorno successivo, 1° maggio, un secondo intervento ha riguardato il Monte Rite, nel comune di Cibiana di Cadore. L’operazione si è conclusa intorno alle 22.30 con il recupero di due escursionisti veneziani di 27 anni. Partiti da località Pianezze e giunti fino alla croce del Rite, durante la discesa hanno smarrito il sentiero, finendo in un canale di ripidi prati e arrestando la loro progressione sopra alcuni salti di roccia. Dopo aver contattato il 118, sono stati messi in collegamento con il Soccorso alpino di Pieve di Cadore. Una squadra di sei soccorritori li ha raggiunti dall’alto, in località Giau de Roan, dopo aver indicato ai due di risalire sui propri passi. Gli escursionisti sono stati messi in sicurezza con imbragature e corde per superare un tratto più ripido e poi accompagnati a valle.

Invece oggi, 2 maggio, un terzo intervento ha interessato la seconda Pala di San Lucano, nel territorio di Taibon Agordino. Un alpinista, primo di cordata e ormai vicino all’uscita della via, è caduto per una ventina di metri, riportando un infortunio a un piede. L’allarme è stato lanciato intorno alle 16 dai due compagni, che lo avevano nel frattempo assicurato in sosta. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha inviato sul posto un tecnico di elisoccorso, calato con un verricello di 30 metri, che ha recuperato il 32enne vicentino, con un sospetto trauma alla caviglia. Trasportato al campo base allestito alla piazzola di Agordo e affidato all’équipe sanitaria: l’infortunato è stato quindi trasferito in ambulanza all’ospedale di Agordo. L’elicottero è poi tornato in parete, a circa 2.100 metri di quota, per recuperare anche i due compagni.

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