Tragedia a Sedico, muore a 6 anni nel piazzale dell’azienda di famiglia. La rassegna di sabato 9 maggio ►VIDEO

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9 Maggio 2026
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È una tragedia devastante. Il piccolo Lucas De March, di appena sei anni, è morto nel piazzale della ditta di famiglia a Sedico, nella zona industriale di Bribano, dopo essere stato investito o schiacciato da un muletto guidato dal padre, Gabriele De March. Le indagini della Procura e dello Spisal dovranno chiarire la dinamica precisa: se ci sia stato un errore di manovra, un movimento improvviso del bambino oppure un eventuale guasto del mezzo. Intanto il muletto è stato sequestrato e la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, come avviene normalmente in casi di questo tipo per consentire gli accertamenti giudiziari.

I residenti di via Feltre, attraverso il capofrazione Maurizio Vettorel, esprimono preoccupazione per il ricorso al Tar presentato da Italia Nostra e Onda Veneto contro l’abbattimento dei tigli, temendo che possa bloccare il progetto di riqualificazione di Via Feltre. Secondo i cittadini, l’intervento migliorerebbe sicurezza, viabilità, ciclabili, marciapiedi e sottoservizi, risolvendo criticità presenti da anni. Pur riconoscendo il valore del verde urbano, i residenti ritengono necessaria la sostituzione degli alberi con nuove piantumazioni più sostenibili e chiedono che i lavori possano partire al più presto.

Un incendio, probabilmente causato da un corto circuito, ha devastato nella notte l’ultimo piano e la mansarda di un’abitazione nel centro di Fonzaso. Illesi i due proprietari, ricoverati solo per accertamenti precauzionali e dimessi il giorno successivo. Sul posto sono intervenuti 19 vigili del fuoco che hanno lavorato per ore per domare le fiamme ed evitare il propagarsi del rogo alle case vicine. L’abitazione è stata dichiarata inagibile, ma la comunità si è subito mobilitata offrendo ai coniugi una sistemazione temporanea.

A Auronzo di Cadore è stata demolita la storica copertura dello stadio del ghiaccio, chiuso dal 2020 per problemi strutturali e di sicurezza. L’abbattimento, avvenuto con cariche esplosive controllate davanti a numerosi cittadini e turisti, ha suscitato emozione e nostalgia per un luogo simbolo dello sport e della vita sociale del Cadore. Nel palaghiaccio si sono svolti eventi sportivi, spettacoli e manifestazioni che hanno segnato intere generazioni, dall’hockey allo short track fino ai concerti e agli show di pattinaggio artistico.

A Longarone Certottica Group ha inaugurato la nuova sede riqualificata dopo un investimento di quasi 3 milioni di euro e lavori durati circa due anni. L’intervento ha migliorato efficienza energetica, sostenibilità e qualità degli spazi di lavoro, con una riduzione dei consumi del 47% e il passaggio alla classe energetica A1. Durante la cerimonia, ospitata a Longarone, i vertici dell’azienda hanno ribadito il ruolo strategico di Certottica come hub nazionale e internazionale per innovazione, sicurezza e qualità del Made in Italy.

Queste e altre notizie nella rassegna stampa curata oggi da Martina Reolon.

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Una risposta

  1. L’ecomostro del palaghiaccio finalmente è stato abbattuto, resteranno i bei ricordi. C’è bisogno che la montagna riscopra un modo più rispettoso e adeguato di costruire strutture e impianti meno impattanti.

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