Cesiomaggiore, sabato in cammino col vescovo sul Troi de le Vane

Sarà onorata la promessa di dodici anni fa. In serata, «Il cammino dei sensi»
a cura di Luigi Gugliemi
14 Maggio 2026
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Dodici anni fa, durante un’escursione in gruppo sul Troi de le Vane, la presenza inattesa dell’allora vescovo Giuseppe Andrich rese la giornata particolarmente intensa e gioiosa, per gli organizzatori e per i partecipanti. Al Pian de la Cros, dove sorgeva una vecchia croce, nacque la promessa di ricollocarla. Oggi, quella promessa si compie: il vescovo di Belluno-Feltre Renato Marangoni ripercorrerà il cammino e benedirà la croce e il crocifisso realizzato dallo scultore Franco Bristot.

L’escursione, intitolata «Passi che uniscono», è in programma sabato 16 maggio alle 9.30 con partenza da piazza di Culogne a Cesiomaggiore. Sarà un’occasione di inclusione e socialità, insieme al vescovo ci saranno il gruppo Montagna che aiuta del Cai Feltre, che accompagnerà una persona con disabilità grazie alla Joëlette (la carrozzina fuoristrada per escursioni in natura), e il coro femminile Voci InCanto, che animerà le soste con letture e canti. Al rientro, il Comitato Can-Culogne offrirà un brindisi a tutti i partecipanti.

L’evento si svolgerà su un percorso facile ad anello su strada forestale, con 200 metri di dislivello, adatto a tutti. La durata prevista è dalle 9.30 alle 11.30. Gli organizzatori consigliano di lasciare l’auto a Can o a Toschian, da dove in 15 minuti a piedi si raggiunge la piazza di Culogne, con un percorso segnalato.

Sempre sabato 16 maggio, alle 19.30 in piazza Mercato a Cesiomaggiore, si terrà «Il cammino dei sensi», un’escursione sensoriale nel buio insieme a persone cieche e ipovedenti, organizzata dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Sezione di Belluno con giovani associati provenienti dal Veneto e dal Trentino. L’esperienza, della durata di circa tre ore, prevede un tratto di cammino da percorrere bendati per «accendere il resto dei sensi».

Il dislivello è di 200 metri. Per informazioni e iscrizioni: www.teddysoppelsa.it

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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