Una giornata interamente dedicata alle api, agli insetti impollinatori e alla biodiversità animerà domenica 24 maggio il Museo Etnografico Dolomiti di Seravella. Tra laboratori, visite guidate, degustazioni e incontri culturali, il museo proporrà un ricco programma di attività pensate per adulti e bambini all’insegna della natura e delle tradizioni del territorio.
L’iniziativa, intitolata “Conosciamo le api tra le rose antiche del museo”, prenderà il via alle 10.30 con le attività curate dal gruppo ApeRina. I partecipanti potranno visitare l’apiario didattico e scoprire da vicino il mondo dell’apicoltura attraverso momenti divulgativi e dimostrazioni pratiche.
Nel corso della mattinata è prevista anche la presentazione della pubblicazione “ApeRina in viaggio”, accompagnata da una degustazione di mieli locali. Spazio inoltre alla creatività con il laboratorio dedicato alla realizzazione dei beeswax wraps, i tessuti cerati riutilizzabili per la cucina, proposto con un contributo di 7 euro a persona.
Dal primo pomeriggio il giardino del museo e gli spazi espositivi ospiteranno nuove iniziative. Dalle 15 saranno organizzate visite guidate al museo e all’apiario didattico, oltre a una dimostrazione dal vivo di acquerello botanico curata dalle acquerelliste del museo.
Alle 14.30 e alle 15.30 sono invece previste visite guidate gratuite dedicate agli insetti impollinatori e alle rose antiche presenti nel giardino del museo.
Alle 16 prenderà il via il laboratorio “Cera una volta”, durante il quale Ester Andrich guiderà i partecipanti nella preparazione di un unguento naturale a base di cera d’api e calendula, approfondendo le proprietà curative delle piante e degli oleoliti. Per partecipare è previsto un contributo di 10 euro.
La giornata si concluderà alle 17 con la presentazione del libro “Pane e miele. Le api tra le pagine dei vecchi libri di lettura” di Luigi Scroccaro. I volumi saranno disponibili per l’acquisto e il ricavato verrà devoluto alla Fondazione Città della Speranza.
Tutte le iniziative saranno a ingresso libero, ad eccezione dei due laboratori pratici per i quali è richiesta la prenotazione obbligatoria online.
L’evento è realizzato grazie al contributo previsto dalla Giornata Ecologica regionale 2026, con il sostegno dell’Unione Montana Feltrina.










