Strade, Padrin indica le priorità: Agordina con Cencenighe, Alleghe e Livinallongo ►FOTOGALLERY

Con il primo luglio dovrebbe scattare la riclassificazione delle strade maggiori della provincia di Belluno, con il ritorno all'Anas.
20 Febbraio 2025
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Il Consiglio regionale ha approvato l’aggiornamento della rete viaria di interesse regionale e con il primo luglio potrebbe scattare la riclassificazione delle strade maggiori della provincia di Belluno. Importanti strade regionali (come l’Agordina e la trasversale delle Dolomiti), strade provinciali ex statali (come la Val di Zoldo) e la provinciale della Sinistra Piave passano sotto l’egida dell’Anas; strade provinciali ex statali (come alcuni passi e il Cansiglio) e il tratto Ponte nelle Alpi-Busche della statale del Grappa vengono trasferiti a Veneto Strade.

Intanto la Provincia di Belluno ha aggiornato il documento approvato dal consiglio provinciale: le priorità su cui intervenire al più presto, completati i progetti in atto, sono le strade Agordina (anche con i nodi di Cencenighe, Alleghe e Livinallongo), della Val di Zoldo e Feltrina.

Sul numero 8 dell’Amico del Popolo “di carta”, in distribuzione questa settimana (su abbonamento, in edizione digitale e in edicola) un approfondimento con interviste, tabelle, fotografie e una mappa.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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