Una domenica con un po’ di nuvole

Domani le precipitazioni dovrebbero risultare assenti al mattino, ma la sera non sarà escluso qualche fiocco di neve in quota
22 Febbraio 2025
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Queste le previsioni meteo del Centro Valanghe Arpav di Arabba per i prossimi quattro giorni.

Domani, domenica 23 febbraio, il cielo sarà da poco a parzialmente nuvoloso, con la possibilità di annuvolamenti più consistenti nel pomeriggio a causa del transito di nubi alte e medio-alte. Non si esclude la presenza di un po’ di foschia e qualche nube bassa nelle valli prealpine nelle ore fredde. Le precipitazioni saranno assenti al mattino, mentre in serata o nella notte non si può escludere del tutto qualche fiocco di neve oltre i 1800/2000 m, senza accumuli significativi. Le temperature saranno in lieve aumento, salvo un calo oltre i 2500 m e nelle valli nei valori diurni, con una moderata inversione termica nelle ore più fredde. Sulle Prealpi, a 1500 m si prevedono minime di 2°C e massime di 6°C, mentre a 2000 m minime di -1°C e massime di 2°C. Sulle Dolomiti, a 2000 m le minime saranno di 0°C e le massime di 4°C, mentre a 3000 m si registreranno minime di -7°C e massime di -5°C. I venti saranno generalmente deboli e di direzione variabile sia nelle valli che in quota, con velocità comprese tra 5 e 15 km/h sia a 2000 m che a 3000 m.

Dopodomani, lunedì 24 febbraio, la giornata sarà in prevalenza soleggiata e stabile, seppur disturbata dal transito di sottili e innocue nubi alte. Nel pomeriggio e in serata si avrà un aumento della nuvolosità. Nelle ore più fredde non si escludono foschie e qualche banco di nebbia in alcune valli prealpine. Le precipitazioni saranno assenti per l’intera giornata. Le temperature non subiranno variazioni significative nelle valli, mentre in quota saranno in moderato calo. Sulle Prealpi, a 1500 m le minime saranno di 1°C e le massime di 5°C, mentre a 2000 m si avranno minime di -2°C e massime di 0°C. Sulle Dolomiti, a 2000 m si registreranno minime di -2°C e massime di 0°C, mentre a 3000 m minime di -8°C e massime di -6°C. I venti saranno deboli e di direzione variabile nelle valli, mentre in quota saranno deboli ma tenderanno a provenire da nord-nordovest, con velocità comprese tra 5 e 15 km/h a 2000 m e tra 5 e 20 km/h a 3000 m.

Martedì 25 febbraio, il tempo sarà variabile con un cielo prevalentemente nuvoloso, caratterizzato da annuvolamenti alternati a qualche parziale schiarita. Saranno possibili modesti fenomeni sparsi, con precipitazioni nevose oltre i 1500/1600 m, seppur con eventuali accumuli di poco conto. Le temperature minime saranno in aumento, mentre le massime risulteranno in diminuzione, con un’attenuazione dell’inversione termica. Il clima diurno sarà più freddo rispetto a lunedì a tutte le quote. I venti in alta montagna saranno deboli o moderati dai quadranti sudoccidentali.

Mercoledì 26 febbraio, il cielo sarà molto nuvoloso o coperto, con precipitazioni a tratti diffuse, perlopiù deboli. La neve cadrà oltre i 1500/1600 m sulle Prealpi e sui settori dolomitici aperti, mentre a quote inferiori in qualche valle dolomitica, specie in caso di maggiore intensità dei fenomeni. Le temperature diurne saranno in calo nelle valli. I venti in quota saranno deboli dai quadranti orientali.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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