Ottant’anni fa la furia omicida dei nazi-fascisti ►FOTOGALLERY
Il 10 marzo le impiccagioni al Bosco delle Castagne, poi in piazza a Belluno: il vescovo Bortignon sfidò i nazi-fascisti portando l'estrema unzione ai martiri
Bosco delle Castagne, piazza dei Martiri, Sant’Antonio di Tortal: 80 anni fa, a pochi giorni dalla fine della guerra, a Belluno si scatenava la furia omicida dei nazi-fascisti.
I cattolici li contrastarono. A cominciare dal vescovo Bortignon, che prese la scala sotto le armi puntate dei nazisti per salire sui lampioni della piazza e dare l’estrema unzione agli impiccati.
Furono numerosi i sacerdoti bellunesi che sostennero la Resistenza. Don Giulio Gaio ‘‘reclutò’’ dall’Azione Cattolica.
Sul numero 10 dell’Amico del Popolo “di carta” con la data del 6 marzo, in distribuzione questa settimana (su abbonamento, in edizione digitale e in edicola) puoi leggere l’approfondimento dedicato a quei 12 giorni di violenza cieca e alle figure di cattolici di spicco della Resistenza, con interviste e fotografie.
Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.