Di nuovo promozione: anche le donne Dolomiti Bellunesi conquistano la «C»

Uno splendido poker e la festa può iniziare
12 Maggio 2025
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Calcio, un’altra promozione, ancora la serie «C». La Ssd Dolomiti Bellunesi nobilita la sua settimana storica con quest’altro tassello, messo al posto giusto dalla squadra femminile che primeggiando nel girone Gold d’Eccellenza ha ottenuto il salto di categoria.

Il gruppo di mister Bertuzzi ha saputo andare oltre i gravi infortuni che hanno messo a dura prova l’organico (da Chiara Conedera alla capitana Chiara De Valerio, fino all’ultimo stop di Susanna De Zolt, senza considerare la centrocampista Camilla Rosson, rimasta ai box per l’intera annata). Ma le compagne non hanno mai perso la bussola e neppure la testa della classifica; sempre davanti, a tirare il gruppo della fase Gold, con lo sguardo fisso su un obiettivo che ora è realtà. 

Decisivo il confronto di Sedico contro il SaroneCaneva, incrociato addirittura in sei occasioni da Mastel e compagne: quattro vittorie, due pareggi e una sola sconfitta. Le padrone di casa si affacciano sul rettangolo verde col piglio giusto. E, a ridosso del quarto d’ora, ci provano con una botta da una ventina di metri di Lucrezia Triches, fuori bersaglio, mentre Mastel semina il panico nella retroguardia avversaria e, per poco, non provoca un autogol. Ma la doccia gelata arriva dopo 24 giri di lancette, quando Lazzara si presenta al limite dell’area e scocca un tiro a effetto che si adagia sotto l’incrocio dei pali: nulla da fare per Squarcina. A riportare il confronto sui binari dell’equilibrio è sempre lei: Hilary Bassani, che con una punizione dai 25 metri gonfia la rete. Come se non bastasse, in pieno recupero Andolfatto sfiora il ribaltone: colpo di testa, di poco alto sopra il montante. 

Attenzione, però. Bassani non ha ancora completato l’opera. Al rientro dall’intervallo, usufruisce di un altro piazzato. “Piccolo” particolare: è vicino alla linea di metà campo, sulla trequarti. Ma Hilary ci prova lo stesso. E fa centro con un bolide potente e preciso: 2-1. Tutti ai piedi di questa atleta che gioca in difesa e segna come un’attaccante. E allora, da bomber d’eccezione, confeziona pure la tripletta: sempre e rigorosamente su punizione. È il quinto sigillo nelle ultime tre partite di campionato. Ma, a proposito di chi parla il linguaggio del gol, trova la gioia personale pure Lucrezia Triches, già andata a segno in finale di coppa. E abile a sorprendere la numero 1 friulana con una deliziosa palombella. Il poker è impacchettato (finisce 4-1) e la festa può iniziare.

«Ancora una volta, le ragazze ci hanno dato una lezione di forza straordinaria», sottolinea Paolo De Cian, presidente della Ssd Dolomiti Bellunesi. «La promozione non è solo un risultato sportivo: è il frutto di un percorso fatto di sacrifici, di amicizia e spirito di squadra. Vedere la maschile e la femminile festeggiare la conquista di un obiettivo, a distanza di una settimana, riempie di gioia l’intera società. Ed è la conferma che stiamo costruendo qualcosa di grande e di meraviglioso per tutto il nostro territorio».

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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