Il palleggiatore Ferrato lascia il Belluno Volley

«Rimangono di sicuro i rapporti umani creati con i compagni, la squadra e chi gravita attorno al team»
3 Giugno 2025
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Leonardo Ferrato e il Belluno Volley si salutano. Dopo 17 mesi di collaborazione, il palleggiatore originario di Due Carrare conclude la sua esperienza con la società biancoblù. Un percorso iniziato nel dicembre 2023, che ha avuto un impatto immediato e prolungato non solo sulla stagione in corso al momento del suo arrivo, ma anche su quella successiva.

Ferrato ha contribuito in maniera significativa al gioco della squadra, sottolinea la società nella nota alla stampa, imprimendo uno stile di pallavolo dinamico e ad alta intensità, supportato da un atteggiamento sempre positivo, dentro e fuori dal campo.

Nel congedarsi, il regista ha voluto dedicare parole di riconoscenza all’ambiente che lo ha accolto: «Rimangono di sicuro i rapporti umani creati con i compagni, la squadra e chi gravita attorno al Belluno Volley. Ci sono davvero molte persone importanti, le quali vivono il palazzetto ogni giorno insieme a noi, con una passione e una dedizione uniche. Il mio più grande ringraziamento va a loro».

Guardando al percorso appena concluso, Ferrato ha evitato di indicare un singolo episodio simbolico, ma ha sottolineato l’importanza di alcuni momenti vissuti nel gruppo: «Rispetto a questa esperienza, sarebbe riduttivo citare un momento in particolare, ma porterò sempre nel cuore i discorsi pre-partita del nostro dottore, Marco Sommavilla, e l’energia che si creava in quel momento. A lui va uno speciale “grazie” per la bontà e gli insegnamenti che ci ha sempre dato».

Il saluto arriva al termine di una stagione chiusa in Campania con una gara 5 di finale playoff, in cui Ferrato si è messo in evidenza con una prestazione di spessore: nove punti totali, frutto di un attacco vincente, quattro ace e quattro muri. Un ultimo atto in maglia Belluno che ha confermato le sue qualità tecniche e caratteriali.

A conclusione del suo percorso, non è mancato un pensiero per chi ha sostenuto la squadra fino alla fine: «Un saluto e un ringraziamento ai tifosi, in particolare a chi ci ha sostenuto pure nell’ultima trasferta a Sorrento e non ha mai smesso di credere in noi».

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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