A Cencenighe un libro e un video su Vaia

Sabato 21 giugno alle 17, nella Sala consiliare del Municipio
18 Giugno 2025
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Sabato 21 giugno alle 17, nella Sala consiliare del Municipio di Cencenighe Agordino, si terrà l’incontro pubblico «Il volontariato nell’emergenza Vaia», promosso dal Centro Servizi Volontariato Csv Belluno Treviso con il patrocinio del Comune e della Biblioteca di Cencenighe Agordino, nell’ambito della rassegna culturale Il ritmo dei passi.

L’appuntamento, a ingresso libero, è dedicato al tema del volontariato nelle situazioni di emergenza, con un’attenzione particolare rivolta alla tempesta Vaia, che colpì il territorio bellunese nell’ottobre 2018. A quasi sette anni da quell’evento, l’incontro offrirà una riflessione condivisa sul ruolo dei cittadini volontari nelle fasi di risposta immediata e ricostruzione.

Nel corso del pomeriggio verrà presentato il volume Vaia. La tempesta nella memoria (Cierre edizioni, 2024), frutto del lavoro di Iolanda Da Deppo, Daniela Perco e Michele Trentini. Il libro raccoglie i risultati di una ricerca antropologica avviata nel 2021 dal Museo Etnografico Dolomiti nei territori colpiti, con l’obiettivo di ricostruire le memorie e le percezioni delle comunità locali rispetto al disastro.

A seguire, sarà proiettato il docufilm ComeAlberi, realizzato da Csv Belluno Treviso nel 2018. Il cortometraggio utilizza la metafora degli alberi per rappresentare gli esseri umani e racconta, con tono partecipato, gli effetti della tempesta attraverso le voci dei volontari che intervennero subito dopo l’emergenza.

Durante l’incontro ci sarà anche spazio per alcune testimonianze dirette: volontari presenti all’epoca dell’evento condivideranno le loro esperienze, offrendo un ulteriore spunto di riflessione su cosa significhi essere cittadini attivi in momenti di crisi.

Modererà l’incontro Alice Cason.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare cendoc@csvbltv.it o telefonare al 0437 950374.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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