“Sulle orme della Regina Margherita di Savoia – Perarolo di Cadore”: è il titolo dell’iniziativa culturale organizzata dalla delegazione Fai (Fondo ambiente italiano) di Belluno e dal Gruppo Fai Giovani Belluno. La data da segnare sul calendario è quella di domenica 13 luglio. Il ritrovo è previsto alle ore 15 al parcheggio antistante la chiesa di San Nicolò. Questo percorso offrirà l’opportunità di esplorare e valorizzare il ricco patrimonio storico, artistico e naturalistico di Perarolo di Cadore.
A guidare i partecipanti saranno Annamaria Canepa, responsabile della gestione del Museo del cidolo e del giardino di Palazzo Lazzaris ed esperta dell’associazione “Trame di storia”, e Giorgio Reolon, storico dell’arte e volontario del Fai. Entrambi sono coautori del volume di prossima pubblicazione “Perarolo, una comunità fra le acque e il legno”, a cura di Giacomo Bonan e Claudio Lorenzini (Forum Editrice).
L’itinerario toccherà diversi punti d’interesse: si inizierà con la visita al giardino delle erbe officinali, storicamente legato alla presenza della Regina Margherita di Savoia, proseguendo poi verso la vicina chiesa parrocchiale di San Nicolò, nota per la sua peculiare struttura architettonica e per sculture di Valentino Panciera Besarel. L’itinerario includerà anche la chiesa di San Rocco, che custodisce due importanti pale d’altare attribuite a Francesco e Cesare Vecellio, rispettivamente fratello e cugino del grande Tiziano. L’esperienza si concluderà con una passeggiata lungo un tratto dell’antica strada della Cavallera, fino a raggiungere il sito dove sorgeva l’antico cidolo sul Piave, sbarramento artificiale del corso d’acqua che serviva ad ammassare e regolare il deflusso dei tronchi, un luogo di grande rilevanza storica per il trasporto del legname verso la Serenissima Repubblica di Venezia.
Al termine dell’iniziativa, per chi fosse interessato, ci sarà la possibilità di visitare in autonomia il Museo del cidolo e del legname.
La partecipazione all’evento richiede una prenotazione obbligatoria, da effettuare tramite la piattaforma Fai Prenotazioni. È previsto un contributo di 10 euro per gli iscritti Fai e di 15 per i non iscritti. Sarà inoltre possibile iscriversi o rinnovare l’iscrizione al Fai direttamente in loco il giorno dell’evento, oppure online. Per qualsiasi ulteriore informazione, è possibile contattare l’organizzazione inviando una email a prenotazioni.belluno@delegazionefai.fondoambiente.it.










