A Limana torna “GrandiosaMente”: tra scienza, spiritualità e arte

L'iniziativa ideata dall’ex assessore alla cultura Gianpietro Fant che per quattro anni aveva riunito esperti sulle dinamiche del pensiero e della coscienza
a cura di Martina Reolon
5 Marzo 2026
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Riflettere sul mistero della mente umana, tra scienza, spiritualità e arte: torna a Limana la rassegna GrandiosaMente, l’iniziativa ideata dall’ex assessore alla cultura Gianpietro Fant che per quattro anni aveva riunito esperti sulle dinamiche del pensiero e della coscienza. Quest’anno l’evento si propone di approfondire la dimensione meditativa e spirituale della mente, con appuntamenti programmati tra marzo e maggio.

«La mente umana non è soltanto un meccanismo biologico, ma un potenziale inesplorato – sottolinea il sindaco Michele Talo –. È lo spazio in cui scienza e spiritualità dialogano. Riproporre l’idea dell’assessore Fant è un modo per stimolare un confronto profondo tra le persone, offrendo momenti di riflessione non banali. La rassegna di quest’anno coincide con un periodo dell’anno in cui Quaresima e Ramadan si sovrappongono, e propone riflessioni sui misteri della mente, della conoscenza e dell’incognito».

Il primo appuntamento è venerdì 13 marzo alle 20.30 con Riccardo Cascioli, che affronterà il tema «Coscienza, conoscenza, spiritualità». Giornalista laureato in Scienze Politiche all’Università di Perugia, Cascioli ha iniziato la sua carriera come redattore dell’agenzia Asia News, per poi passare al quotidiano Avvenire e, dal 2010, alla testata La Bussola. Nel suo intervento, Cascioli esplorerà la mente come uno dei più grandi misteri dell’universo, capace di generare pensiero, immaginazione, memoria e coscienza di sé, punto d’incontro tra materia e spirito.

Sabato 14 marzo alle 18 sarà la volta di Gregory Goureschidze con il tema «Musica e spiritualità». Nato in Georgia nel 1973, ha iniziato a suonare il pianoforte a cinque anni e ha studiato nei Conservatori e Grandi Teatri di Tiblisi e Kutaisi, per completare poi gli studi in Belgio. Goureschidze esplorerà il legame tra ispirazione, sogno, fantasia e creazione artistica, sottolineando come la musica sia da sempre percepita come ponte tra l’umano e il trascendente, tra ciò che può essere detto e ciò che può solo essere intuito.

Venerdì 20 marzo alle 20.30 toccherà a Fulvia Signani trattare il tema «Differenze nella percezione di genere uomo-donna nella spiritualità ebraica, musulmana e cattolica». Psicologa e docente di sociologia di genere, nonché fondatrice del Centro Universitario di Studi sulla Medicina di Genere dell’Università di Ferrara, Signani analizzerà come corpo, differenza sessuale e cultura religiosa influenzino il rapporto con la spiritualità.

Gli appuntamenti di maggio saranno resi noti prossimamente, ma si sa già che includeranno un approfondimento sulla Sindone il 15 maggio, un intervento del Cardinal Ernest Simoni il 16 maggio e si concluderanno con il concerto finale di Gregory Goureschidze il 23 maggio, intitolato «San Francesco e l’entusiasmo della visione mistica: il rapimento in Dio», con opere di Munzio Clemeti, Ludwig van Beethoven, Franz Schubert e Franz Liszt.

La rassegna GrandiosaMente si conferma così come un’occasione unica per indagare le potenzialità della mente umana, intrecciando sapere scientifico, arte, spiritualità e riflessione culturale.

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