Una biblioteca popolata da mostri, animali che diventano una rock band e interviste tra amici, cani, gatti e persino un pappagallo: è questo il mondo creativo che gli studenti delle scuole primarie dell’Istituto comprensivo di Feltre hanno dato vita nei loro podcast di “RadioRocca”. L’iniziativa si inserisce nel progetto Pon «Strumento musicale per tutti», guidato dai docenti Egidio Pulli e Orazio Longo, e unisce musica, fantasia e tecnologia in un percorso di apprendimento unico.
I giovani partecipanti hanno affrontato temi diversi, dallo sport – con racconti dedicati a sci e pattinaggio – agli animali domestici, fino a storie di amicizia e musica. Le narrazioni hanno saputo mescolare fantasia e realtà, come nel caso dei mostri usciti da una biblioteca che vengono sconfitti proprio grazie ai libri.
Il progetto ha come filo conduttore la musica, intesa non solo come linguaggio artistico, ma anche come strumento per raccontare storie, esprimere emozioni e sviluppare competenze personali e relazionali. L’attività ha unito aspetti teorici, pratici e tecnologici, promuovendo la crescita artistica e comunicativa degli studenti.
Le attività si sono svolte tra novembre e marzo per un totale di 29 ore, nei locali della scuola media Rocca, con incontri il venerdì pomeriggio e il sabato mattina. Durante il percorso gli alunni hanno sviluppato capacità di ascolto, sensibilità artistica ed espressione personale.
Grande spazio è stato dedicato alla creatività e alle attività multimediali: i ragazzi hanno realizzato vere e proprie trasmissioni radiofoniche, dalla scrittura delle storie alla suddivisione dei ruoli da recitare, dalle interviste alla creazione delle basi musicali e delle canzoni tramite software specifici, fino al montaggio finale dei podcast.
Le lezioni hanno seguito metodologie di didattica laboratoriale, cooperative learning, role playing e lezioni frontali interattive, stimolando la partecipazione attiva e l’entusiasmo degli studenti.
«È stata un’esperienza positiva, che si inserisce nel progetto di podcast già avviato dal dipartimento di informatica della scuola con la professoressa De Cesero – ha commentato il professor Egidio Pulli –. Gli allievi sono stati molto partecipativi e in alcuni casi addirittura entusiasti».
Dai questionari di gradimento finali è emerso come l’idea di realizzare podcast a sfondo musicale sia stata particolarmente apprezzata, portando i ragazzi a una maggiore confidenza con la strumentazione elettronica e i software specifici utilizzati per la produzione audio.











