Nuova rete idrica in Val Canzoi: conclusi i lavori, acquedotto più sicuro

L’intervento ha interessato l’intero sistema acquedottistico a servizio di numerose utenze nei comuni di Cesiomaggiore e Feltre
a cura di Martina Reolon
17 Aprile 2026
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Posa di circa 700 metri di nuove tubazioni in ghisa con giunti antisfilamento, realizzazione di tre diramazioni dalle sorgenti La Stua, Val Neva e Acqua Santa e installazione di dispositivi di regolazione e sicurezza: si sono conclusi nella tarda serata del 15 aprile i lavori di Servizi Integrati Bellunesi (Sib) per il potenziamento e la messa in sicurezza della rete idrica in Val Canzoi, a Cesiomaggiore.

L’intervento ha interessato l’intero sistema acquedottistico a servizio di numerose utenze nei comuni di Cesiomaggiore e Feltre ed è stato necessario per deviare il tracciato lontano dal movimento franoso presente sul versante sud del pianoro Pian del Lach, che negli anni aveva causato frequenti rotture e interruzioni del servizio.

Il cantiere, avviato lo scorso autunno e in via di completamento entro fine mese, ha previsto l’utilizzo di materiali particolarmente resistenti, progettati per garantire stabilità anche in presenza di movimenti del terreno. Contestualmente sono state installate saracinesche di linea, scarichi ed altri organi utili a migliorare l’efficienza complessiva della rete.

Particolarmente complessa l’esecuzione dei lavori, sia per i diametri delle condotte sia per la tipologia del terreno. Durante le operazioni si è resa necessaria una sospensione temporanea della fornitura idrica alle utenze di Cesiomaggiore e Feltre, ma alla ripresa del servizio non si sono registrati disagi significativi.

«Abbiamo operato in orario notturno con due squadre tecnico-operative per ridurre al minimo l’impatto sui cittadini», ha spiegato il presidente di Sib, Attilio Sommavilla. «Ringrazio le maestranze per il lavoro svolto e i cittadini per la collaborazione. Questo intervento consente di mettere in sicurezza una dorsale idrica fondamentale per il Feltrino, da cui dipendono migliaia di utenze, e rappresenta un ulteriore passo nel percorso di ammodernamento delle infrastrutture».

Le sistemazioni finali e la rimozione del cantiere proseguiranno nei prossimi giorni, senza ulteriori interruzioni del servizio.

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