A Longarone si è aperta la 24ª edizione di “Caccia Pesca Natura”, appuntamento dedicato al mondo venatorio, ittico e alle attività all’aria aperta. Al taglio del nastro erano presenti, insieme al sindaco Roberto Padrin e ai rappresentanti di Longarone Fiere Dolomiti, diversi esponenti della politica locale.
Nel corso dell’inaugurazione, l’assessore regionale Dario Bond ha annunciato l’intenzione della Regione di rafforzare il supporto scientifico al settore. «Abbiamo presentato recentissimamente alle associazioni, ma lo porteremo anche in Giunta regionale, il nuovo calendario venatorio e parallelamente a questo portiamo avanti anche tutta una serie di iniziative per aumentare il livello scientifico di questo settore. Sulla pesca c’è notevole fermento anche dal punto di vista delle Associazioni e dovremmo in qualche maniera trovarci con loro per definire la strategia per i prossimi anni», ha dichiarato.
A rappresentare Longarone Fiere Dolomiti è intervenuta Chiara Bortolas, componente del consiglio di amministrazione, che ha evidenziato la crescita della manifestazione e la sua capacità di coinvolgere un pubblico sempre più ampio. «Una fiera che vuole parlare al mondo della caccia e della pesca, ma anche della natura, e soprattutto che parla di tutte quelle che sono le attività che si possono svolgere all’aria aperta», ha spiegato, sottolineando la partecipazione di famiglie, giovani e un numero crescente di donne.
Il senatore Luca De Carlo ha definito l’evento un punto di riferimento per appassionati e operatori, mettendo in evidenza il ruolo svolto nel tempo da cacciatori e pescatori nella gestione del territorio: «Non conosco ambientalisti più seri e più concreti proprio di cacciatori e pescatori».
Per il presidente della Provincia Marco Staunovo Polacco si tratta di un appuntamento significativo per il territorio bellunese: «Credo sia un vanto per la provincia di Belluno avere questo grande evento qui da noi», ha affermato, richiamando l’impegno degli enti locali per garantire continuità alla manifestazione.
Sulla stessa linea il sindaco di Longarone, Roberto Padrin, che ha parlato di un’edizione particolare, evidenziando il valore dell’iniziativa per il territorio e per gli appassionati del settore: «È per noi quindi un grandissimo motivo d’orgoglio e la partecipazione è veramente straordinaria».
La rassegna prosegue anche nella giornata di domenica 19 aprile con un programma che affianca momenti divulgativi, attività sportive e iniziative rivolte a famiglie e giovani. Tra queste, prove di tiro curate dal Tiro a segno nazionale di Ponte nelle Alpi, attività didattiche legate alla pesca e incontri istituzionali con premiazioni e presentazioni.
Spazio anche alla divulgazione ambientale, con stand dedicati e dimostrazioni pratiche, oltre a eventi di richiamo nazionale come il concorso di tassidermia, la festa del cacciatore e il raduno del collezionismo venatorio e ittico. Un insieme di appuntamenti che mira a offrire una panoramica articolata su tradizioni, pratiche e prospettive future del settore.











