L’associazione di volontariato “Dolomiti Uomo”, presieduta dal medico urologo Daniele Xausa, promuove un nuovo appuntamento in tema di prevenzione, conservazione e ripristino della salute, per mercoledì 22 aprile 2026, dalle 18 alle 20. L’incontro, dedicato al tema “Piccoli tumori del rene: cosa saper e cosa fare oggi”, si svolgerà a Belluno nella tradizionale sede di via Flavio Ostilio, messa a disposizione dell’Istituto Leonardo Da Vinci, ed è aperto ai soci e a tutta la cittadinanza.
La serata sarà introdotta da Daniele Xausa dell’Ospedale Santa Maria del Prato di Feltre e si svilupperà con gli interventi di medici dell’Ospedale San Martino di Belluno: Marcello Repele direttore della Unità operativa complessa (UOC) di urologia, Giovanni Balestriero direttore della UOC di radiologia, Matteo Vincenzi dirigente della radiologia, Vittorio Baggio direttore della UOC di radioterapia e Carlo Furlan dirigente della radioterapia.
«Negli ultimi anni», ha dichiarato il dottor Marcello Repele, «grazie alla diffusione di esami come ecografia e Tac, è sempre più frequente scoprire per caso delle “piccole masse” nel rene. Nella maggior parte dei casi si tratta di lesioni di piccole dimensioni (inferiori a 4 cm), spesso asintomatiche e individuate durante controlli eseguiti per altri motivi. Non tutte queste masse sono tumori aggressivi: alcune crescono molto lentamente, altre possono essere benigne. Per questo motivo, la diagnosi non significa automaticamente dover intervenire subito. Dopo una valutazione specialistica, che può includere ulteriori esami radiologici o, in alcuni casi, una biopsia, si decide il percorso più adatto. Le opzioni di trattamento sono diverse e vengono personalizzate in base all’età del paziente, alle condizioni generali e alle caratteristiche della massa. Si può quindi ipotizzare il percorso della sorveglianza attiva, con controlli periodici, nei casi a basso rischio, oppure una serie di trattamenti mini-invasivi (come ablazione con calore o freddo), o ancora un’azione terapeutica di chirurgia conservativa, che permette di rimuovere la massa preservando il rene. In presenza di una diagnosi di massa renale, è importante rivolgersi a uno specialista urologo per una valutazione personalizzata e condividere insieme la scelta migliore. L’obiettivo è sempre quello di garantire la massima sicurezza oncologica, evitando trattamenti inutilmente aggressivi quando non necessari».
La parte conclusiva dell’intensa serata di conferenze sarà riservata, come di consueto, al pubblico per eventuali domande e chiarimenti che si potranno rivolgere liberamente ai medici intervenuti.
L’associazione di volontariato “Dolomiti Uomo” rappresenta una preziosa opportunità di aggiornamento e informazione medica per tutta la cittadinanza bellunese. Può essere facilmente sostenuta aderendovi in qualità di socio oppure con il contributo del 5×1000. Per informazioni in merito è consultabile il relativo sito web.
Maria Giacin











14 risposte
Sempre nobile l’ intento del dottor Xausa e dei vari medici per promuovere la prevenzione anche e soprattutto sul versante della salute maschile.
Non si parla di calcoli e di insufficieenza renale
Ho delle cisti renali la più grossa misura 11 cm .Vorrei sapere se nel corso del convegno si parlerà anche di questo.Grazie
Mi interessa molto
Buongiorno,
Grazie mille per l’articolo.
Sono Rose di 65 anni e abito in Legnano.
Difficilmente anche se volendo posso venire a Belluno per la distanza.
Ho l’insufficienza renale di 3° grado.
I medici mi hanno consigliato di bere tanta acqua e prendere Allopurinolo e monitorare il livello di creatinina e acido urico con gli esami.
Chiedo gentilmente se mi potresti scrivere le diete da seguire ed evitare per aiutarmi recuperare velocemente la funzionalità del rene.
Distinti saluti.
Rose.
Vorrei cortesemente poter accedere alla registrazione….ho mia madre a cui la Tac ha evidenziato una lesione eterologa al tene sn.
Mi aiutate a capire come procedere? Grazie.
Grazie per l’articolo.
Sono Luigi ho 75 anni ed abito a Como
Ho una nefropatia ischemica terzo grado e mi tengo controllate le varie analisi.
Ho sempre l acido urico al limited e non so come curarlo. Retaining 1.58 ..urea 8o stima VFG41.8
Sempre +- stabili a questi livelli da molti anni.
Come posso aiutsre con cure I miei reni?Grazie
Destination saluti
Molto interessante questo articolo. Mi è venuto sottomano improvvisamente. Mi chiamo perricone Anna ho i valori renali un po’ sfalsati e una ciste acquosa in un rene di ben 5 cm. Bevo sicuramente più di 1litro e mezzo di acqua al giorno. Sono sempre a rischio costine ed infezioni urinarie silenziose. Potrei avere un consiglio per migliorare la vita e prendere in tempo qualcosa di più grave ? Ringrazio in anticipo
Buongiorno vorrei sapere se nel corso del convegno verrà discusso anche il fattore cisti renali avendo io delle cisti la più grande di 11 cm.Grazie
Ho spesso dolore al rene destro o comunque parte destra, dolore insopportabile e sento come noduli simili a lipomi lunghi circa 8 cm e duri ma mobili,poi il dolore così invalidante smette per settimane, per riprendere improvvisamente. Che visita o analisi fare, anche se il dolore passa queste strane masse, sembrano grasso ma dure, ci sono sempre anzi aumentate. Io ho lipomi e non gli somigliano più il dolore quando arriva non è sopportabile. Lo Strano è che sparisce e ricompare. Grazie se vorrà farmi capire almeno da dove iniziare un controllo .
Cosa ben fatta nel ringraziare per il tema trattato .Ora attendimo le varie risposte alle domande formulate specialmente sulle cisti renali e sui calcoli
Grazie
Io sono in dialisi da 4 mesi.Vorrei se possibile una dieta
Grazie
Ho 65,anni caverne fatto flebo di potassio xtanto tempo xpotassio basso mi si e riscontrato insufficienza renale cronica cosa posso fare ? Oltre consiglio nefrologo
Vorrei sapere sono portatore di nefrostomia sn rene dx morto dicono i medici è possibile collegare uno stend che parte dal rene sn in vescica perche uretere sn e occluso e la vescica è diventata pletta grazie