C’è anche il bellunese Alessandro Padovani tra i finalisti del Premio Calvino 2026, uno dei più importanti riconoscimenti letterari italiani dopo i più noti Premio Strega e Premio Campiello. Il suo racconto “I cacciatori” è entrato nella rosa dei dodici testi selezionati nell’ambito del call “Racconti di inquietudine”, promosso dal Premio Calvino insieme alla rivista L’Indice dei Libri del Mese e al Book Pride di Milano.
Padovani, classe 1993, è già noto per il suo lavoro in ambito cinematografico e ora si fa strada anche nella narrativa. Un risultato di rilievo, considerando l’ampia partecipazione: sono stati infatti 1.251 gli incipit candidati, e il suo è tra i dodici finalisti.
Ora cresce l’attesa per conoscere i vincitori dei due riconoscimenti. Oltre al premio assegnato dalla giuria tecnica – composta da Monica Acito, Isabella Ferretti, Francesca Mancini, Andrea Pagliardi e Franco Pezzini – è infatti previsto anche il premio della giuria popolare. I lettori possono votare online fino a domenica 26 aprile su questo sito. La premiazione è in programma sabato 16 maggio al Salone del Libro di Torino.












5 risposte
Stupisce come il Creatore possa essere il Dio della misericordia quando concentra su una persona tanti talenti e ne priva altri.
Complimenti vivissimi!!! Bravissimo Alessandro!!
Il Premio Calvino e questa call specifica su racconti di inquietudine sono due cose diverse
Vorrei votarri ma non riesco…
Da sempre gioia quando un bellunese raggiunge un traguardo. Bello sapere che c’è chi scrive e speriamo anche chi legge. Spero che questo valga come voto