Antibiotici, attenzione all’uso e al fai da te: le regole da rispettare

Di Gianfranco Conati. Altrimenti i batteri imparano a difendersi e non rispondono più alle cure
7 Maggio 2026
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Nel numero 19 dell’Amico del Popolo, in uscita giovedì 7 maggio 2026, torna “Con i capelli bianchi”, la rubrica curata dal medico geriatra Gianfranco Conati. Questa settimana un’intera pagina è dedicata agli antibiotici: farmaci fondamentali contro le infezioni batteriche, ma troppo spesso utilizzati in modo improprio, soprattutto in Italia. Gli antibiotici, infatti, vengono frequentemente prescritti anche quando non sono realmente necessari oppure assunti senza rispettare correttamente dosaggi e durata della terapia. Una pratica che comporta un rischio molto serio: la resistenza batterica. I batteri, col tempo, imparano a difendersi e i farmaci perdono efficacia, rendendo più difficili le cure. Qui di seguito trovate un estratto dell’articolo firmato da Gianfranco Conati. Per leggere l’approfondimento completo, acquista L’Amico del Popolo in edicola oppure abbonati. Per informazioni: segreteria@amicodelpopolo.it

Antibiotici: usarli sì, ma non abusarne

Gli antibiotici sono farmaci preziosi, talvolta indispensabili, per combattere le infezioni batteriche. Tuttavia, da troppo tempo vi si ricorre con eccessiva leggerezza, sia da parte di medici e personale sanitario, sia da parte degli stessi pazienti. Infatti, sono spesso prescritti anche quando non sarebbero realmente necessari, o vengono assunti senza seguire adeguatamente le indicazioni riguardo ai dosaggi e alla durata della terapia. Questo comportamento, che in Italia è particolarmente diffuso, porta alla resistenza batterica. Questo vale per tutti, ma in modo particolare per le persone anziane, spesso più fragili e più esposte ai rischi di terapie inutili. Gli antibiotici non funzionano contro virus come influenza, raffreddore o tosse stagionale. In questi casi non aiutano a guarire e possono creare problemi come disturbi intestinali, interazioni con altri farmaci e reazioni allergiche.

L’antibiotico-resistenza
Quando si usano antibiotici senza necessità, i batteri imparano a difendersi e non rispondono più alle cure. Questo rende alcune infezioni più lunghe, più difficili da trattare e talvolta richiede ricoveri ospedalieri. È un problema che riguarda tutta la società, ma che colpisce in modo particolare gli anziani con patologie croniche.

Le regole generali di comportamento:

  • Assumere gli antibiotici solo quando curano le infezioni causate dai batteri, come alcune polmoniti, infezioni urinarie o infezioni della pelle. Tuttavia, è importante usarli solo quando servono davvero. Questo vale per tutti, ma in modo particolare per le persone anziane, spesso più fragili e più esposte ai rischi di terapie inutili
  • Usare l’antibiotico giusto (sulla base degli esami microbiologici su campioni di urina, escreato ecc. ottenuti dal paziente), nella quantità corretta, per tutto il periodo necessario
  • Evitare il “fai da te”, anche quando si pensa di sapere come curarsi (influenza e simili, raffreddore, mal di gola sono sovente causati da virus, che sono insensibili agli antibiotici)

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