Carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Bellunese: 22 verifiche e tre irregolarità

L’operazione è stata intensificata alla luce dei recenti aumenti registrati a livello nazionale sui carburanti
a cura di Martina Reolon
15 Maggio 2026
1208

Ventidue controlli eseguiti in tutta la provincia, circa cento autobotti fermate e tre irregolarità accertate tra Sedico, Alleghe e Alpago. Sono i numeri dell’attività messa in campo negli ultimi mesi dalla Guardia di Finanza di Belluno nell’ambito dei controlli sui prezzi dei carburanti e sulla regolarità degli impianti di distribuzione.

L’operazione è stata intensificata alla luce dei recenti aumenti registrati a livello nazionale sui carburanti, legati alle tensioni geopolitiche internazionali e alle forti oscillazioni dei mercati energetici. L’obiettivo delle Fiamme Gialle è quello di prevenire fenomeni speculativi e garantire trasparenza nel mercato, in una fase in cui i rincari incidono direttamente sul bilancio delle famiglie e sui costi sostenuti dalle imprese.

Nel dettaglio, i controlli hanno interessato diversi comuni del Bellunese e hanno portato alla contestazione di violazioni relative all’omessa comunicazione dei dati obbligatori sui prezzi praticati alla pompa. Per i tre distributori risultati irregolari sono state previste sanzioni complessive pari a 1.200 euro.

Parallelamente la Guardia di Finanza ha effettuato verifiche anche sulla circolazione delle autobotti, controllandone circa cento lungo le strade provinciali. Tra gli accertamenti svolti anche la verifica di una segnalazione arrivata al numero di pubblica utilità 117, relativa alla possibile presenza di acqua nelle cisterne di un distributore stradale: gli approfondimenti eseguiti hanno però escluso anomalie.

L’attività rientra nel più ampio piano di controllo economico del territorio portato avanti dal Corpo, anche attraverso analisi di rischio elaborate in collaborazione con il Garante per la sorveglianza dei prezzi e con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Proprio la normativa vigente impone ai distributori di carburante l’obbligo di comunicare almeno settimanalmente i prezzi applicati tramite il portale “Osservaprezzi carburanti”, strumento utilizzato per monitorare l’andamento del mercato.

La Guardia di Finanza ha annunciato che i controlli proseguiranno anche nei prossimi mesi, con particolare attenzione a eventuali frodi o pratiche scorrette nel settore della distribuzione dei carburanti.

Autore

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

il nuovo numero

Prima Pagina

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter

I video

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter