La società contadina e la Grande Guerra: dialogo tra Gustavo Corni e Paolo Malaguti al Museo Etnografico

L'appuntamento è mercoledì 20 maggio
a cura di Martina Reolon
15 Maggio 2026
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Un confronto tra storia, memoria e trasformazioni sociali per riflettere sulla Grande Guerra e sulle profonde ferite lasciate nel mondo contadino tra Veneto e Trentino. È questo il cuore dell’incontro “La società contadina e la Grande Guerra: fanti, profughi, invasi”, in programma mercoledì 20 maggio alle 20.30 nella sala conferenze del Museo Etnografico Dolomiti.

L’appuntamento proporrà un dialogo tra due studiosi e narratori che hanno dedicato gran parte delle loro ricerche e opere al rapporto tra società rurale, conflitti e cambiamenti storici: Gustavo Corni e Paolo Malaguti.

A oltre un secolo di distanza, la Prima guerra mondiale continua infatti a rappresentare un evento spartiacque nella memoria collettiva, capace di influenzare ancora oggi il modo di guardare al territorio, alla cultura e alle identità locali. Il conflitto travolse la vita di centinaia di migliaia di persone e segnò profondamente la società contadina veneta e trentina, che proprio in quegli anni iniziò a confrontarsi con la modernità industriale e con nuove ideologie destinate a cambiare radicalmente il Novecento.

Il professor Corni, tra i più autorevoli studiosi italiani di storia tedesca e docente di Storia Contemporanea all’Università di Trento, porterà il proprio contributo di ricerca sui regimi di occupazione e sulle trasformazioni sociali legate al primo conflitto mondiale. Tra le sue pubblicazioni più recenti figura “L’Italia occupata 1917-1918. Friuli e Veneto Orientale da Caporetto a Vittorio Veneto”, dedicato proprio alle conseguenze dell’occupazione austro-tedesca nel Nordest.

Accanto a lui ci sarà Malaguti, docente e autore di romanzi storici ambientati tra Otto e Novecento, che nei suoi libri ha raccontato il Veneto delle campagne, dell’emigrazione, della guerra e delle tradizioni popolari. Tra le sue opere più note pubblicate da Einaudi figurano “Se l’acqua ride”, “Il moro della cima”, “Piero fa la Merica”, “Fumana” e il recente “Sentieri partigiani”.

A moderare l’incontro sarà Alessandro Bellino, ricercatore di Storia Contemporanea all’Università Cattolica di Milano ed esperto di storia tedesca, autore di saggi e monografie dedicate ai rapporti tra Germania e Vaticano nel Novecento.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento culturale promosso dal Museo Etnografico Dolomiti, che attraverso incontri e conferenze continua a valorizzare la memoria storica e il patrimonio culturale delle comunità alpine.

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