«Non iniziare a fumare o svapare. Se lo fai, smetti»

Sabato 31 maggio, dalle 9 alle 12, la Lilt in piazza dei Martiri nella Giornata mondiale senza tabacco (Pexels Vinh Chee)
26 Maggio 2025
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Sabato 31 maggio, dalle 9 alle 12, Piazza dei Martiri a Belluno ospiterà un’iniziativa promossa dalla sezione provinciale della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) e da Aulss 1 Dolomiti, con il patrocinio del Comune, in occasione della Giornata mondiale senza tabacco.

Nel corso della mattinata, sarà possibile eseguire la misurazione del respiro e del monossido di carbonio, grazie agli operatori del Servizio Dipendenze e della Pneumologia di Belluno, con il supporto dei volontari Lilt.

L’edizione 2025 è dedicata al tema «Smascherare il fascino: esposizione delle tattiche dell’industria del tabacco e dei prodotti contenenti nicotina», con un’attenzione particolare alle strategie usate per attrarre i più giovani. «Una delle principali sfide per la salute pubblica oggi è, infatti, l’attrattiva del tabacco, della nicotina e dei prodotti correlati, soprattutto per i giovani», spiegano i promotori.

Il fumo resta la seconda causa di morte al mondo, con circa 8 milioni di vittime ogni anno. In Italia è in crescita l’uso di sigarette elettroniche tra gli adolescenti: uno su due, tra i 13 e i 17 anni, ne fa uso. Spesso i rischi sono sottovalutati: 600 svapate equivalgono a un pacchetto da 30 sigarette.

Il dottor Spiridione Della Lucia, pneumologo e membro del comitato medico scientifico Lilt Belluno, avverte: «Il tabagismo interessa estesamente anche la nostra provincia, dove si conferma il forte ritardo nella decisione di smettere di fumare da parte dei fumatori». Questo determina un aumento delle malattie fumo-indotte: tumori polmonari, otorinolaringoiatrici, vescicali, bronchite cronica ed enfisema polmonare (Bpco), aneurismi, infertilità e impotenza maschile, malattie cardio e cerebro vascolari (ictus ed infarti). «Il messaggio quindi è: Non iniziare a fumare / svapare e, per chi già lo fa, smettere prima possibile!».

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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