Maltempo dell’estate 2023, 27 milioni dal Governo per la provincia di Belluno

Alleghe riceverà 7,6 milioni, Livinallongo 2,9, Comelico Superiore 2,7 milioni
19 Giugno 2025
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Per risarcire i danni provocati dal maltempo dell’estate 2023, a breve sarà corrisposta dal Governo una somma di circa 27 milioni di euro ai 18 comuni della provincia di Belluno: poco meno della metà dell’intera cifra destinata alla regione Veneto, ovvero 66 milioni.

I comuni che riceveranno i maggiori contributi dal Governo sono, in particolare, Alleghe (7,6 milioni), Livinallongo del Col di Lana (2,9 milioni), Comelico Superiore (2,7 milioni), Lozzo di Cadore ( 2 milioni), San Pietro di Cadore (2 milioni), Fonzaso ( 1,7 milioni), San Nicolò di Comelico (1,7 milioni) e Vigo di Cadore (1,7 milioni). Gli altri comuni coinvolti nella raccolta fondi sono Alpago (250 mila), Borgo Valbelluna (587 mila), Cencenighe Agordino (250 mila), Calalzo di Cadore (650 mila), Feltre (100 mila), Ponte nelle Alpi (250 mila), Seren del Grappa (500 mila), Setteville (675 mila), Val di Zoldo (16 mila) e Vallada Agordina (950 mila).

«Con questi fondi», afferma il senatore bellunese Luca De Carlo, «si potranno realizzare opere di messa in sicurezza stradali, dal consolidamento di versanti alle opere di regimazione delle acque, ma anche ripristinare edifici danneggiati, ripulire i laghi e i letti di fiumi e torrenti, e così via; interventi quindi necessari per garantire la vita e la sicurezza in montagna».

Un bel colpo per il territorio bellunese, «aiuti importanti a un territorio fragile», ha sottolineato De Carlo. Le zone della provincia di Belluno che furono maggiormente colpite furono l’Agordino, il Cadore e il Comelico, in cui furono attuati più di 100 interventi dei vigili del fuoco a partire dal 18 luglio 2023.

Tra i danni più ingenti furono riferiti un numero considerevole di alberi caduti e lo scoperchiamento di tetti; proprio per quest’ultimo motivo, a Calalzo di Cadore furono evacuati un centinaio di ospiti.

A cura di Alessandro Cresta

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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