Itala Sandra Scotto, tra arte e riflessione sui diritti delle donne

A Ponte nelle Alpi la Biblioteca civica ospita una trentina di opere di Itala Sandra Scotto, tra ritratti e paesaggi, esplorando temi sociali e culturali con colori vivaci.
8 Marzo 2026
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A Ponte nelle Alpi è stata inaugurata ieri, alla vigilia della Giornata internazionale dei diritti della donna, una mostra dedicata alle opere pittoriche di Itala Sandra Scotto. L’iniziativa, promossa dal circolo Auser locale e accolta dal Comune, si è svolta alla presenza dell’assessore Fontana nella Biblioteca civica, dove numerosi partecipanti hanno preso parte all’apertura dell’esposizione.

La mostra nasce all’interno del ciclo “Voci di donna”, rassegna che l’amministrazione comunale propone ogni anno. A presentare l’iniziativa è stata la presidente del circolo Auser di Ponte nelle Alpi, Anna Elisa Leopardi, che ha ricordato il significato simbolico dell’evento: un momento di partecipazione ideale rivolto «a tutte quelle donne cui nel mondo sono negati i diritti più elementari e viene repressa la possibilità di partecipare alla pari nell’evolversi della vita civile».

Itala Sandra Scotto, socia dell’Auser, vive in Italia da molti anni dopo essere rientrata dall’Argentina, suo Paese natale. La pittura, passione coltivata sulle orme del padre, accompagna la sua attività da circa vent’anni. Il curatore della mostra, il professor Tormen, ha selezionato una trentina di opere all’interno di una produzione più ampia.

I dipinti sono esposti lungo le pareti della biblioteca e presentano formati diversi. Molte tele sono caratterizzate da volti e sguardi intensi: grandi occhi scuri guidano il visitatore in un percorso ideale tra continenti, dalle Americhe all’Africa fino all’Europa. Bambini, adolescenti e donne compaiono spesso come protagonisti, ritratti in momenti di stupore, di mistero o di attesa.

Accanto a queste figure compaiono scene urbane segnate da una sottile ironia, talvolta con un tono che richiama suggestioni cinematografiche. In altri lavori entrano in scena elementi più quotidiani, come fiori e frutta, inseriti in composizioni vivaci per colore e tecnica. Tra le opere esposte figurano anche due dipinti realizzati a spatola, che affrontano il tema della violenza sulle donne, suggerendo come l’arte possa diventare anche una forma di denuncia sociale.

La mostra è visitabile con ingresso libero alla Biblioteca civica di Ponte nelle Alpi. L’apertura è prevista il martedì mattina dalle 9.30 alle 12.30 e nei pomeriggi di lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 14.30 alle 18.15.

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