Sarà anche un momento di memoria, oltre che di riflessione e creatività, la cerimonia di premiazione del concorso di disegno “Contro ogni discriminazione (Cod)”, in programma giovedì 23 aprile alle 17.30 a Trichiana, nel comune di Borgo Valbelluna. Giunto alla terza edizione, il concorso è dedicato a Roberto “Brio” Bristot, figura molto conosciuta nel territorio per il suo impegno nel sociale e per la capacità di coniugare arte e sensibilità civile.
Promosso dal Csv Belluno Treviso insieme all’associazione Civica-Mente APS, al gruppo “Amici di Brio”, all’associazione gruppi “Insieme si può…”, alle Scuole in rete di Belluno, all’Associazione Culturale Villa Buzzati e all’Istituto superiore “Tomaso Catullo”, il progetto ha coinvolto studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo grado delle province di Belluno e Treviso nell’anno scolastico 2025/26.

ideatore del concorso e già presidente di Civica-Mente Aps, scomparso nel settembre 2025.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di stimolare nei più giovani una riflessione sui temi delle discriminazioni e delle disuguaglianze, promuovendo una cultura fondata sull’inclusione e sulla valorizzazione delle differenze. Un impegno che richiama proprio l’eredità di Bristot, scomparso nel 2022, che nei suoi lavori artistici e visivi ha sempre saputo intrecciare passione per il disegno e attenzione al sociale.
Questa edizione assume un significato ancora più profondo perché ricorda anche Edi Fontana, ideatore del concorso e già presidente di Civica-Mente Aps, scomparso nel settembre 2025. A lui è intitolato il premio destinato alla scuola che ha coinvolto il maggior numero di studenti nella realizzazione degli elaborati.
Durante la cerimonia saranno premiati i vincitori – i primi tre classificati e alcune menzioni speciali – e sarà inaugurata la mostra che raccoglie tutti i disegni partecipanti. L’esposizione sarà allestita nella sede di Civica-Mente, in via Saubens 2, e resterà visitabile a ingresso libero dal 24 aprile al 10 maggio, con aperture nei giorni di mercoledì (10-12), venerdì (16-18), sabato (10-12 e 16-18) e domenica (10-12), con chiusura il 25 aprile e il 1° maggio.
Un’iniziativa che unisce memoria, educazione e partecipazione, nel segno di due figure che hanno lasciato un segno profondo nella comunità.









