Un viaggio nella preistoria attraverso gli occhi di una bambina

Sabato 5 luglio, ore 18.00, a Pieve di Cadore, la presentazione del libro «Una storia di 14.000 anni fa» sull'uomo della val Rosna.
4 Luglio 2025
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Sabato 5 luglio 2025, alle ore 18.00, il Salone della Magnifica Comunità di Pieve di Cadore ospiterà la presentazione del libro Una storia di 14.000 anni fa, scritto da Aldo e Chiara Villabruna, con le illustrazioni di Marisa Viezzoli. L’incontro è organizzato dal Gruppo Archeologico Cadorino in collaborazione con la Magnifica Comunità di Cadore.

Il volume propone un approccio narrativo alla preistoria, immaginando la vita quotidiana di un gruppo di nomadi Cro-Magnon attraverso lo sguardo di una bambina. È lei a raccontare un’estate trascorsa con la propria tribù nella Valle del Cismon. La narrazione, semplice e immediata, consente di avvicinarsi a un’epoca remota — circa 14.000 anni fa — in cui l’uomo viveva seguendo i ritmi della natura, cacciando e raccogliendo per sopravvivere e inseguendo le migrazioni degli animali.

«Tramite i suoi occhi», spiegano gli autori, «veniamo a scoprire come potevano vivere dei nomadi, cacciatori-raccoglitori Cro-Magnon vissuti 14.000 anni fa».

Aldo Villabruna, coautore del libro e scopritore del sito archeologico da cui prende spunto la narrazione, è figura di riferimento nel campo della ricerca preistorica nelle Dolomiti. Insieme a Carlo Mondini ha ricevuto nel 2014 il riconoscimento Pelmo d’Oro per la cultura alpina, per il contributo pluridecennale allo studio della preistoria e protostoria di montagna nella provincia di Belluno.

Durante la serata sarà possibile approfondire i contenuti storici e scientifici alla base del racconto, con particolare attenzione alla sepoltura preistorica più antica delle Dolomiti, risalente al Paleolitico superiore finale e riferibile alla cosiddetta Cultura epigravettiana (circa 15.000-10.000 anni fa). Un’occasione per riflettere su un passato lontano che, grazie alla ricerca e alla divulgazione, diventa sempre più accessibile e vicino.

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